

L'obiettivo è riuscire a offrire servizi efficaci e differenziati in base alla tipologia d’utenza
Sì svolgerà l’8 aprile 2010 dalle ore 9.30 presso la Sala Gonzaga in via della Consolazione il workshop "Programmazione dei servizi sulle tossicodipendenze", organizzato dall’Agenzia comunale per le tossicodipendenze del Comune di Roma.
La giornata sarà dedicata alla concertazione e alla cooperazione tra i diversi livelli istituzionali coinvolti nelle politiche di contrasto alle tossicodipendenze.
Ad aprire la sessione mattutina dell’evento sarà Massimo Canu, presidente dell’Agenzia. Seguiranno i saluti dell’assessore alle Politiche educative scolastiche, della famiglia e della gioventù del Campidoglio, Laura Marsilio e del presidente della Commissione speciale sanità del Comune di Roma, Fernando Aiuti.
I consiglieri di amministrazione dell’ente, padre Matteo Tagliaferri, Santo Rullo e Caterina Fimiani, presenteranno i dati e i report statistici sugli interventi erogati dall’Agenzia comunale per le tossicodipendenze nel 2009. I lavori proseguiranno con le relazioni di esponenti del terzo settore e del servizio pubblico. Nel pomeriggio si concluderà con due focus group che si occuperanno di discutere e individuare i profili di una nuova tipologia di servizi sulle tossicodipendenze. Tra i relatori del workshop figurano i responsabili delle più importanti e qualificate associazioni, comunità ed enti impegnati nel contrasto delle tossicodipendenze.
"Con appuntamenti di questo tipo basati sull’interlocuzione con tutti i soggetti coinvolti nel settore – ha spiegato il presidente dell’Agenzia, Massimo Canu – puntiamo ad avere una lettura quanto più esatta e veritiera del fenomeno delle tossicodipendenze, che ci permetta di offrire una gamma di servizi efficaci e differenziati in base alla tipologia d’utenza, all’età anagrafica, alle nuove sostanze d’utilizzo e alle più recenti evidenze scientifiche. Un’esigenza improcrastinabile per rispondere alla necessità di realizzare una molteplicità di azioni ad hoc per ampliare, differenziare e specializzare un quadro cittadino di interventi rimasto statico nell’ultimo decennio".
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