Una casa dei teatri e della drammaturgia contemporanea a Roma

Gasperini: "ci muoveremo per costruire un progetto unico in Italia"
Enzo Luciani - 19 Ottobre 2011

La Giunta Capitolina, su proposta dell’assessore alle Politiche Culturali e Centro Storico Dino Gasperini, ha approvato oggi 19 ottobre la memoria di giunta per l’istituzione della “Casa dei Teatri e della Drammaturgia Contemporanea”. Il nuovo sistema teatrale, che nasce a Roma ma ha ambizioni nazionali, è composto dai quattro teatri di cintura – Quarticciolo, Tor Bella Monaca, Ostia Lido, Elsa Morante – ai quali si aggiungono la Casa dei teatri – ex Scuderie di Villino Corsini, il teatro di Villa Torlonia, il Silvano Toti Globe Theatre a Villa Borghese e gli spazi confiscati alla mafia di via Barbana, via Boccea e via Ponzio Cominio.

“Attraverso la Casa dei Teatri e della Drammaturgia Contemporanea – spiega l’assessore Dino Gasperini – Roma Capitale si propone come obiettivi, grazie al numero di teatri coinvolti (il maggiore in Italia), di offrire alle compagnie nuovi palcoscenici, garantendo la circuitazione delle compagnie e degli spettacoli; offrire spazi per le prove e luoghi per esercitazioni tecniche; contribuire alla formazione degli attori e del pubblico con laboratori, seminari e workshop.

La ‘Casa dei Teatri e della Drammaturgia Contemporanea’ sarà aperta al contributo di soggetti pubblici e privati, istituzioni e associazioni di categoria. E ora – continua Gasperini – forte della memoria di Giunta ci confronteremo con Regione Lazio, Provincia di Roma, Ministero del Beni Culturali e Ministero della Gioventù per costruire insieme un progetto unico in Italia. Il nuovo sistema teatrale avrà un direttore e un comitato di indirizzo che vedrà la partecipazione delle espressioni migliori del teatro e della drammaturgia contemporanea. Ma la “Casa dei Teatri e della Drammaturgia Contemporanea” non si ferma qui: con il reperimento e l’acquisizione di nuovi spazi – conclude Gasperini – contiamo di riuscire a ad arricchire ulteriormente il circuito teatrale”.


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