

La protesta dei fisioterapisti contro un provvedimento del 3 febbraio
La legge n. 27 del 3 febbraio 2006 approvata dal Parlamento prevede la possibilità di equipollenza tra laureato in Scienze Motorie (attuale titolo di studio degli Insegnanti di educazione fisica) con il laureato in fisioterapia (attuale titolo di studio dei Fisioterapisti) attraverso un indefinito “corso su paziente”.
ARTICOLO 1- septies Legge n°6293 “Conversione in legge del DL 5/12/2005 n° 250”
“Il diploma di laurea in Scienze Motorie è equipollente al diploma di laurea in Fisioterapia se il diplomato abbia conseguito attestato di frequenza ad idoneo corso su paziente, da istituire con decreto ministeriale, presso le Università”.
Con una norma di tre righe, nascosta tra le pieghe di un decreto di fine legislatura, è passata una legge che mette a rischio la salute dei cittadini, perché tenta di affidare la Riabilitazione a laureati che seguono un corso di studi (DL 178 del 8 maggio 1998) che non prevede l’acquisizione di alcuna competenza sanitaria ed è privo di qualunque abilitazione all’esercizio di professione sanitaria.
Ciò significa che un operatore che da sempre lavora sulle persone sane attraverso il potenziamento di muscoli e che nulla conosce delle persone ammalate e delle loro patologie, potrebbe addirittura arrivare ad occuparsi della riabilitazione dell’ictus, della sclerosi multipla, delle fratture, del parkinson, dei bambini con spasticità, ecc.
La Riabilitazione in quanto scienza finalizzata alla tutela della salute dei cittadini, esige prestazioni di alto livello, senza sconti né improvvisazioni sulla formazione dei professionisti; questa legge comporterebbe drammatiche ricadute sulla qualità delle cure erogate ai cittadini.
I laureati in Scienze Motorie non sono Fisioterapisti, e per diventarlo dovrebbero frequentare i medesimi studi.
Nessuno di loro a tutt’oggi ha alcuna abilitazione a operare “sul paziente”.
I Fisioterapisti Italiani chiedono al Parlamento che questa legge venga immediatamente abrogata per la tutela della salute dei cittadini.
I Fisioterapisti Italiani mettono sull’avviso i cittadini sui pericoli ai quali verranno incautamente esposti.
Associazione Italiana Fisioterapisti – www.aifi.net
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chi ha fatto educazione fisica è abilitato a praticare l’educazione fisica sui pazienti con patologie alla colonna vertebrale :” VEDI LA GINNASTICA CORRETTIVA”
ricordo altresì che qualsiasi forma ginnastica ( il termine ginastico nasce all’i.s.e.f. ) è di interesse di chi ha studiato tale materia. In queste materie ginnastiche rientrano ad esempio : ginnastica correttiva; ginnastica riabilitativa; ginnastica educativa; ginnastica per minorati …
I fisioterapisti si avvalgono prevalentemente dell’attività ginnastica e motoria pur non avendo una preparazione specifica sulla attività motoria che invece anno per gli isef o i laureati in scienze motorie che si pongono a fronti dell’alievo sia esso sano o malato.
non mi sembra per tanto che ci siano le premesse per mettere sull’avviso i cittadini sui pericoli ai quali verranno incautamente esposti.
Mi sembra invece più originale pensare che non sia il caso di nascondersi dietro un dito essendo più chiara la tendenza a voler instaurare una guerra tra poveri…ecc. ecc.