Municipi: , , | Quartiere:

Un’altra porta chiusa alla cultura: la Biblioteca Casa del Parco resta ferma e il quartiere protesta

Il comitato annuncia che nei prossimi giorni richiederà, insieme ad altre realtà territoriali, interventi per la riapertura della biblioteca

Un quartiere immerso nel verde e un polo culturale improvvisamente chiuso. È la situazione denunciata dai frequentatori del Parco del Pineto, dove la Biblioteca Casa del Parco, punto di riferimento per i cittadini del tredicesimo e quattordicesimo municipio, ha abbassato le serrande senza una data certa di riapertura.

“Un altro cancello chiuso alla cultura”, commenta Claudia Finelli, consigliera di Azione del Municipio XIII, a seguito di un’interrogazione presentata in Comune insieme alla consigliera capitolina Flavia De Gregorio. “La biblioteca Casa del Parco alla Pineta Sacchetti era un punto di riferimento culturale per i cittadini del tredicesimo e quattordicesimo municipio, e oggi non c’è più”.

La struttura, immersa nel verde, era un luogo di incontro e studio per adolescenti, famiglie e anziani. Chiusa da luglio 2024 per interventi di riqualificazione e riordino dei libri previsti dal PNRR, per un anno è rimasta inutilizzata senza aggiornamenti sui lavori, lasciando vuoto uno spazio prezioso per il quartiere.

Ad agosto 2025, le prime comunicazioni ufficiali da Biblioteche di Roma hanno gelato i residenti: sopralluoghi hanno evidenziato gravi condizioni strutturali che richiedono tempi e risorse molto superiori a quanto previsto inizialmente.

La Giunta Capitolina, con la delibera n.24 del gennaio 2025, ha deciso così di sostituire la Casa del Parco con l’immobile Casalino Farsetti, situato in via Aurelia Antica. Anche questo edificio necessita di lavori complessi – rifunzionalizzazione degli spazi, efficientamento energetico, impianti idrici e antincendio – per un importo stimato di oltre 800mila euro e una durata prevista di 288 giorni.

immagine di repertorio

La scelta ha suscitato indignazione tra le realtà locali. Il Comitato Aurelio per l’Ambiente parla di decisione “assurda” e denuncia gli effetti sul quartiere: maggiore degrado nell’area circostante, assenza di spazi protetti per studio e lettura, e la perdita di un luogo di aggregazione sociale unico, immerso nella natura.

Il comitato annuncia che nei prossimi giorni richiederà, insieme ad altre realtà territoriali, interventi per la riapertura della biblioteca.

Da Azione, invece, arriva il sostegno alla causa e la promessa di mantenere alta l’attenzione: “Troviamo insoddisfacente la risposta alla nostra interrogazione – spiegano Finelli e De Gregorio – e presenteremo un accesso agli atti per chiarire le intenzioni dell’amministrazione”.

Per i cittadini del Parco del Pineto, quella che era un’oasi di lettura e socialità si è trasformata in un simbolo di cultura negata, e la polemica non accenna a spegnersi.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento