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V Municipio, parità di genere… due elette del Pd puntano i piedi

Prime nubi nella maggioranza del Municipio Roma V

Oggi 11 luglio prima seduta di consiglio dopo quella dell’insediamento, all’ordine del giorno la sostituzione dei consiglieri chiamati dal presidente Palmieri al ruolo assessorile.

Si tratta di sostituire i consiglieri Stefano Veglianti di Sel, Giulia Pietroletti della Lista Civica per Marino Sindaco e Annunziatina Castello del Pd con i primi degli eletti nelle rispettive liste, che sono: Andrea Procacci per Sel, Maria Angela Saliola per la Lista Civica Marino e Italo Intino per il Pd.

La seduta è aperta dal ricordo da parte del presidente del consiglio Antonio Pietrosanti, del sottotenente dell’Aereonautica Militare Marco Pizzicaroli, Medaglia d’Oro al Valore Civile a cui il Municipio allora Roma VII ha intitolato l’aula consiliare al valore civile. Ne è seguita la prima Question Time di questa consiliatura riguardante l’interruzione anticipata della manifestazione culturale denominata Sarabanda, che ha visto le bande musicali militari di tutte le armi e corpi – compresi quelli della Polizia Roma capitale e dell Polizia Penitenziaria – confrontarsi per una settimana a largo Agosta. Hanno partecipato all’iniziativa migliaglia di cittadini entusiasti della professionalità dei musicisti.

Il consigliere Ferretti dei CD ha sottolineato come lo smontaggio del palco e quindi la chiusura anticipata della kermesse culturale, abbia rappresentato un sgarbo nei confronti della Banda Musicale della Polizia Penitenziaria, che per tale motivo non ha potuto dar corso alla propria esibizione. Il presidente Palmieri nello scusarsi ha sottolineato che il fatto è addebitabile ad un buco nel programma di quattro giorni e all’impossibilità, anche per motivi economici, a mantenere sulla piazza il palco.

Si è passati poi alla votazione della delibera per la convalida nell’assetto consiliare dei tre consiglieri, primi dei non eletti nelle rispettive liste, chiamati come alla sostituzione dei consiglieri eletti e chiamati alla formazione della nuova Giunta guidata dal presidente Palmieri.

Il presidente dell’aula pensava di mettere immediatamente ai voti l’atto deliberativo – forse perchè considerato un atto dovuto – ma così non è stato, la neo consigliera del Pd Maria Pia Federici ha chiesto ed ottenuto di poter intervenire.

Senza giri di parole è immediatamente entrata al cuore del problema lamentando il non rispetto di genere, ovvero di una equa partecipazione femminile dei ruoli istituzionali del Consiglio e della Giunta. E’ andata giù pesante quando ha affermato che la Giunta a maggioranza maschile ha al suo interno anche degli emeriti sconosciuti al territorio, oggi Municipio Roma V. Ha ricordato come il Sindaco Marino abbia ufficializzato una Giunta composta da sei donne e sei uomini e con il Presidente della regione Zingaretti che addirittura ha dato alle donne la maggioranza in Giunta con sei presenze su dieci.

Sulla questione la neo consigliera intende fare una battaglia, tanto da annunciare il voto contrario alla delibera. Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’altra neo consigliera eletta sempre nella lista del Pd Maria Marchionni.

Dalla prossima settimana si inizierà a parlare di scelte programmatiche e della composizione delle commissioni e relative presidenze. La strada, con voci di corridoio che parlano di rapporti interni ai partiti non proprio idilliaci, si fa irta. Al momento sembra impossibile fare una qualsiasi previsione.

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