

Un lettore lamenta lo stato di abbandono del verde
Gentile redazione, leggo sempre con molto interesse le vostre news-letters, ma mi chiedo e soprattutto chiedo a chi magari lavora nell’ ambito della salvaguardia ambientale dei chiarimenti. Io abito in zona Roberto Malatesta, e rispetto a qualche anno fa, la situazione ambientale va via via sempre più peggiorando; hanno rifatto i marciapiedi e nel ripiantare gli alberi molti dei quali già secchi, non hanno saputo calcolare che gli alberi andrebbero soprattutto nelle stagioni secche innaffiati, onde evitare la morte degli stessi. Alcuni giorni fa in via Luchino dal Verme, dietro la parrocchia di San Luca, qualcuno ha avuto la brillante idea di tagliare tutti gli alberi con la scusante del rifacimento dei marciapiedi, così come hanno fatto lo scorso anno in via Prenestina, dove il 90% degli alberi piantati sono gia secchi. Mi chiedo se coloro che prendono queste decisioni abitino forse in zona, oppure in zone dove il verde non si tocca. Facendo un giro negli isolati su descritti ci si accorge che l ‘aria è irrespirabile, ma soprattutto l’ olfatto si impregna dell’ odore degli escrementi dei cani non raccolti e della spazzatura che in molti cassonetti straborda.
Qualche anno fa la Cristoforo Colombo fu completamente rifatta. Come mai i pini sono stati lasciati in dimore, anzi ne hanno piantati altri con addirittura un bel prato con le rose, il tutto servito da un adeguato servizio di irrigazione automatico!??!?
Non so se la mia piccola riflessione verrà presa in considerazione, comunque grazie alle vostre notizie ho imparato cose nuove!
Francesco
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