

Dietro le lamentele, c’è un investimento importante: un milione di euro di fondi giubilari per restituire all’ansa barocca un volto più accogliente
Un risveglio amaro, quello vissuto dalla famiglia Monteforte. Il 26 agosto, davanti alla loro storica gelateria di via del Pellegrino, non c’erano clienti in fila per un cono, ma transenne che sbarravano l’ingresso.
Nessun avviso, nessuna alternativa. Solo una barriera invalicabile. “Siamo rimasti senza accesso al locale – racconta Manuela Monteforte – e trattandosi di prodotti alimentari deperibili, il danno è stato immediato”.
Il disagio non è stato un episodio isolato. Pochi giorni dopo, il 29 agosto, la stessa scena si è ripetuta. E non solo per i Monteforte: tra via di Monserrato, via del Pellegrino e via dei Banchi Vecchi, i cantieri hanno reso la vita difficile a più di un esercente.
A spiegare la logica dietro le scelte è l’assessora ai Lavori pubblici, Alessandra Sermoneta: “Abbiamo cercato di concentrare gli interventi a fine agosto, pensando di ridurre i disagi in vista della riapertura delle scuole. Ci dispiace che ci siano stati problemi: ci siamo attivati subito con i nostri uffici per risolverli. Siamo convinti che il progetto finale saprà ripagare la comunità”.
Dietro le lamentele, c’è un investimento importante: un milione di euro di fondi giubilari per restituire all’ansa barocca un volto più accogliente. Il piano prevede:
la posa di 20 nuove panchine,
il livellamento del terreno,
nuovi corpi illuminanti in ghisa, in linea con quelli storici,
la sostituzione e sistemazione dei sampietrini,
l’inserimento di vasche verdi e alberature, tra cui un fico, tre Jacaranda mimosifoglia e una Paulownia Tomentosa,
cespugli e arbusti per le nuove aiuole.
L’obiettivo dichiarato è rendere l’area più vivibile, più bella e più sicura. Ma per chi oggi deve aprire la saracinesca dietro una transenna, la promessa del futuro sembra ancora troppo lontana.
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