Via delle Messi d’Oro: è di nuovo degrado

Insensato spendere dei soldi per bonificare l’area, per poi lasciar andare tutto in malora e dover spendere altri soldi per bonificare di nuovo
Manuel Marchetti - 6 Novembre 2017

Via delle Messi d’Oro. Ecco, probabilmente non servirebbe aggiungere altro per far tornare alla mente dei nostri lettori tutto quello che negli ultimi due anni abbiamo raccontato su quella situazione di disagio che interessava l’area dell’ex baraccopoli. Purtroppo torniamo a parlarne in maniera non positiva; già, perché il terreno è di nuovo vittima (indifesa) di degrado.

Questa volta però non c’entrano mani esterne, contaminazioni losche o gesti coatti fatti da terze persone, questa volta chi si era preso cura di farlo sgomberare e ripulire lo ha prima recintato e poi trascurato, risultato: un nuovo degrado 2.0, o se volete 0.0, fa lo stesso. Area invasa da erbacce incolte che stanno crescendo a vista d’occhio, regalandoci uno spicchio di giungla che, probabilmente, ci saremmo risparmiati volentieri. Abbiamo eseguito un sopralluogo e scattato qualche foto per rendere più chiara l’idea.

I nostri lettori ricorderanno bene che cosa ci venne detto quando andammo a parlare con gli addetti ai lavori di pulizia del terreno; l’appezzamento era stato individuato come potenziale area verde adibita a parco pubblico. Ovviamente la notizia era ufficiosa e non ufficiale, tuttavia dall’idea del parco pubblico, con delle panchine, con dei giochi per bambini, all’idea della giungla urbana ce ne passa…

Forse ci siamo persi un passaggio? O forse non ci siamo persi proprio niente. Già perché da quando si è insediata la nuova giunta pentastellata il IV municipio ha vissuto una sorta di soporifera realtà, il tutto condito con ottimi propositi e apprezzabili progetti,
ma nulla è stato realizzato. L’eredità lasciata dalla giunta precedente non era così difficile da raccogliere, non si parlava di una marcia trionfale, invece al momento, e ribadiamo al momento perché parliamo solo ed esclusivamente di fatti, non si è visto praticamente nulla.

Spesso il Municipio ha tenuto a ribadire che il terreno è di proprietà dello Stato e in un certo senso loro avevano le mani legate in tutta la faccenda. Ma è possibile che prima la giunta Sciascia (Pd) e poi la giunta Della Casa (Movimento 5 stelle) non riescano a muovere foglia in tutto questo? E’ possibile spendere dei soldi per bonificare l’area, fregiandosi l’onore (condiviso anche da noi) di un riciclo totale dei materiali rinvenuti, perciò una raccolta di rifiuti intelligente, per poi lasciar andare tutto in malora e dover spendere altri soldi per bonificare di nuovo? E’ possibile dare queste cose in cambio ai cittadini che hanno creduto e si sono affidati, votando, un certo partito piuttosto che un altro? Probabilmente no. Punti di vista dirà qualcuno. Non è così semplice come sembra diranno altri. A noi che siamo la voce, gli occhi e le orecchie dei cittadini, interessano
solo i fatti, e qui purtroppo ce ne sono ben pochi.


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