Categorie: Casa
Municipi:

Via Pincherle: la società immobiliare Area Mestre, del Gruppo Giacomazzi rifiuta la proposta di acquisto dalla Regione

Catarci: "rinnegati gli accordi precedenti". Azuni: "necessario intervento Campidoglio"

1- La protesta in Campidoglio del 12 febbraio. 2- Ufficio occupato in via Pincherle il 15 febbraio. 3- Manifestazione davanti alla Prefettura del 16 febbraio. Foto di Flavia Bombardieri

“La società immobiliare Area Mestre, del Gruppo Giacomazzi, ha rifiutato la proposta di acquisto degli immobili di via Pincherle avanzata dalla Regione Lazio attraverso l’ATER – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio XI -. Siamo di fronte all’ennesima prova di arroganza delle grandi proprietà immobiliari. E’ stata rifiutata un’offerta superiore del 10% rispetto a quanto speso da Area Mestre appena un mese fa. Non solo. La società immobiliare sottolinea di aver preso “impegni contrattuali irrevocabili con terzi soggetti” e di avere una politica aziendale che “non contempla…una strategia di vendita in blocco”.

“Peccato che in riunioni ufficiali sul tavolo interistituzionale, alla presenza del Comitato degli Inquilini, della Regione Lazio, del Municipio Roma XI, delle forze sindacali e di altri soggetti, la stessa proprietà abbia affermato a più riprese l’esatto contrario, rimarcando la propria disponibilità a vendere le case direttamente all’ATER.”

“Mentre avviene questo ennesimo ‘massacro sociale’ – conclude Catarci – e mentre gli inquilini sono da giorni in mobilitazione permanente, con presidio, occupazione simbolica dell’Ufficio vendite e sciopero della fame, la società Area Mestre risponde alla richiesta di incontro con il Municipio XI con una netta indisponibilità e chiusura totale al confronto.”

Dopo il no della Giacomazzi alla proposta della Regione Lazio – commenta anche la consigliera comunale Azuni – urge che il Sindaco di Roma, il Prefetto insieme alla Regione Lazio mettano in campo tutte le iniziative possibili, per una presa di responsabilità su questa annosa e grave questione che si trascina da mesi senza uno spiraglio. Il 12 febbraio in Consiglio Comunale mi farò promotrice di un’ulteriore mozione nella quale chiederò che il Sindaco e la Giunta mettano in campo iniziative a tutela delle famiglie romane coinvolte.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento