

I lavori, finanziati con i fondi del PNRR, dureranno circa un anno
La biblioteca comunale Raffaello di via tuscolana, punto di riferimento per studenti, famiglie e lettori di Ostiense e Cinecittà, si sta trasformando.
Da qualche settimana il casale è diventato un vero e proprio cantiere, e quando i lavori saranno conclusi — tra circa un anno — la biblioteca riaprirà con un secondo piano completamente rinnovato.
“Stiamo ampliando la biblioteca e rendendo finalmente fruibile anche il piano superiore” ha spiegato il presidente del Municipio VII, Francesco Laddaga. Ma, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la Raffaello non è sparita. Il servizio non si è mai fermato, semplicemente ha cambiato casa — o meglio, scuola.
Grazie alla collaborazione con Biblioteche di Roma, è stato infatti allestito un nuovo spazio nell’ex scuola dell’infanzia A. Fazio, chiusa due anni fa per mancanza di iscrizioni. Un ritorno alla vita per un edificio rimasto in silenzio troppo a lungo.
All’interno, le aule sono diventate sale studio: tre ambienti accoglienti con 24 postazioni e 2.500 volumi selezionati dal patrimonio della biblioteca.
Fuori, nel piccolo cortile, i vecchi tavolini in ghisa della Raffaello offrono un angolo perfetto per leggere o studiare all’aperto. C’è anche una sala interamente dedicata ai più piccoli, dove tornano letture animate e laboratori creativi.
“Abbiamo voluto mantenere viva l’anima della Raffaello — spiega Laddaga —, un luogo di incontro e cultura per tutto il quartiere, anche mentre il casale è in restyling”.
I lavori, finanziati con i fondi del PNRR, dureranno circa un anno: l’obiettivo è di restituire al territorio la biblioteca nella seconda metà del 2026, più grande, accessibile e moderna.
Già nel 2019, infatti, l’amministrazione aveva tentato di aprire il secondo piano, ma la mancanza di una scala antincendio aveva bloccato tutto, lasciando inutilizzato uno spazio prezioso e limitando la biblioteca a sole 30 postazioni studio.
Ora, finalmente, la svolta. E non si tratta solo di un restyling, ma di un progetto più ambizioso: quello di creare un vero polo culturale nel cuore di Cinecittà.
Il Municipio VII ha infatti chiesto di destinare un milione di euro di fondi giubilari alla riqualificazione della vecchia palestra della Raffaello, che diventerà uno spazio per eventi, mostre e attività culturali.
L’idea è di costruire, intorno alla biblioteca, un luogo aperto, vivo, capace di unire lettura, arte e comunità.
Ma il sogno non finisce qui. L’ultimo tassello del progetto riguarda la ex scuola Hertz, oggi ridotta a rudere dopo l’incendio del 2020: l’obiettivo è riqualificarla e restituirla al quartiere, completando così il disegno di un’area interamente dedicata alla cultura.
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