

Appello del presidente del Municipio Roma 10 al Governo e ai ministri Bianchi e Amato
La questura di Roma ha vietato l’assemblea pubblica organizzata dai comitati che si battono contro l’inquinamento dell’aeroporto di Ciampino a cui avevano aderito sia il sindaco Perandini, sia il X municipipio. (Che si terrà sabato 10 marzo alle 15 davanti all’aeroporto di Ciampino)
"Con uno zelo che autorizza i peggiori sospetti – dichiara il presidente del X municipio, Sandro Medici – e con una ipocrisia che ha il sapore del ridicolo, si è vietata questa libera espressione di un disagio sociale acutissimo ‘per motivi di viabilità’. Nonostante la disponibilità degli organizzatori nel proporre diversi luoghi di concentramento, gli organi di polizia hanno sprezzantemente negato un diritto che resta riconosciuto dalle leggi della Repubblica, a partire dalla Costituzione".
"Mentre s’intensificano le rotte – continua Medici – e il traffico aereo si appesantisce fino allo spasimo, si impedisce di qualsiasi tipo di protesta. Sono passati ormai mesi dagli impegni di ridurre i voli sull’aeroporto di Ciampino, ma la situazione addirittura peggiora, in un tripudio di profitti da parte delle Compagnie aeree. Gli abitanti di Ciampino così come quelli di Marino, così come quelli che vivono nei quartieri del corridoio del sud-est romano,subiscono una inaudita e scandalosa pena, fatta di rumori assordanti scarichi di scorie idrocarburiche e intensificazioni di polveri sottili. Tutto questo nella indifferenza delle Autorità aeroportuali e anche governative."
"Mi appello – conclude il presidente – alla sensibilità del Ministro Bianchi, affinché intervenga, e alla lungimiranza del Ministro Amato perché consenta quanto meno di protestare. "
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