Villa Ada, al via i lavori per la riapertura dell’intera area

L'assessore all'Ambiente, Marino: "Il 21 luglio sarà restituita completamente ai cittadini". Le richieste del Circolo Sherwood
Redazione - 1 Luglio 2015

Villa Ada sarà restituita completamente ai cittadini il prossimo 21 luglio. Grazie, infatti,al parere positivo della Soprintendenza di Stato sono partiti – mercoledì 1 luglio – i lavori per la messa in sicurezza dell’area giochi dove lo scorso febbraio sono caduti quattro alberi.

A comunicare la notizia l’assessore all’Ambiente di Roma Capitale, Estella Marino, che ha spiegato: “Il Servizio Giardini procederà con l’abbattimento dei pini risultati a rischio crollo, perché insistenti su una zona tufacea che non ha permesso l’attecchimento dell’apparato radicale. Alberature che saranno sostituite con altre in autunno, nella stagione adatta per mettere nuove piante a dimora, secondo un percorso di condivisone con il Municipio e con i tanti comitati e romani che in questi mesi hanno dimostrato un grande interesse per il ripristino dell’area”.

villa_ada000_d0La Marino ha, poi, precisato: “È bene ricordare che, subito dopo il crollo del pino, si è reso necessario chiudere la zona interessata per effettuare un attento e specifico monitoraggio strumentale su ben 300 alberature. Per questi motivi il controllo, affidato a tecnici esperti, ha richiesto un paio di mesi che hanno portato alla consegna della relazione tecnica il 13 maggio da cui è emersa la necessità di sostituire una cinquantina di alberature a rischio crollo. Essendo Villa Ada una zona sottoposta a vincolo paesaggistico, la procedura amministrativa impone la convocazione della Conferenza dei Servizi con il Dipartimento Tutela Ambientale, la Sovrintendenza comunale e quella statale (oltre al coinvolgimento del Corpo Forestale) che deve esprimere parere favorevole prima di dare l’avvio ai lavori. I tempi, quindi, sono stati dettati da procedure amministrative ineludibili”.

VillaAdaPinoAbbattutoSull’abbattimento di questi cinquanta alberi interviene con un comunicato il Comitato cittadini indignati di Villa Ada – Circolo Circolo “Sherwood”, nel quale si denuncia la poca trasparenza dell’operazione: “Nonostante le promesse dell’Assessore all’Ambiente, Estella Marino, non è stata infatti resa pubblica la relazione tecnica che ha dato il via agli abbattimenti e non è stata garantita la possibilità di contraddittorio preventivo sull’operazione, né di apporto critico o propositivo. Ci teniamo dunque a sottolineare che sull’entrata in azione delle motoseghe a Villa Ada, al contrario di quanto afferma l’Assessore Marino, non vi è stato alcun ‘percorso di condivisione’ e riteniamo questo molto grave da parte di un’Amministrazione che si era detta attenta all’ascolto.

Chiediamo che il Campidoglio, seppure tardivamente, renda subito pubblica la relazione con i criteri di scelta adottati per abbattere gli alberi. Ci riserviamo di farne verificare la congruità da parte di esperti indipendenti e di agire di conseguenza in tutte le sedi possibili. Vigileremo infine con estrema attenzione sulla delicata fase di ripiantumazione fumosamente annunciata per l’autunno”.

Intanto, in attesa della riapertura Roma Capitale ha depositato una denuncia contro ignoti per via della continua distruzione della recinzione messa a tutela della sicurezza dei cittadini.


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