

E' la protagonista dello spettacolo “Ora Daria” fino al 2 marzo
Si ha tempo fino al 2 marzo per andare a vedere “Ora Daria”, al Teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi, in via Nazionale. Di Giordano Raggi, costruito dalla regia di Enrico Maria Lamanna, vede in scena l’ex parlamentare Vladimir Luxuria, affiancata da Simone Gandolfo e da Pino L’Abate.
La scena si apre su una cella: delle sbarre ci separano dal palcoscenico, e già in luce intravediamo una stanza bianca, due letti essenziali, spogli, un piccolo lavandino nell’angolo… forse una cella di una prigione?
Dopo il buio, quando inizia lo spettacolo, ne abbiamo la certezza. Questa è una cella di un carcere, e c’è una persona che si muove al suo interno, nonostante comunichi all’esterno con qualcuno di non bene identificato. Si capisce che è la sezione maschile del carcere… ma la persona che si vede dietro le sbarre ha tutte le sembianze e gli atteggiamenti di una donna.
Era un uomo, poi la sua vita l’ha portata verso altre direzioni, direzioni che però collidono con l’anagrafe e, di conseguenza, con la legge carceraria. Daria, un tempo Angelo, si trova a vivere in un carcere maschile esattamente come si trovava, dalla sua nascita, a vivere nel carcere maschile che era il suo corpo.
Eppure dura poco la sua solitudine (almeno quella apparente).
Arriva un compagno di cella, un ragazzo, con cui cerca subito un contatto. Cerca di essere se stessa, cerca una comunicazione, vuole raggiungere il suo vissuto, il suo dolore, per poter rivelare il proprio, quando sarà pronta. Ma non senza pochi contrasti, poche ambiguità.
Eppure quel che si vuole sperare di poter ottenere rimane sempre, in fondo al buio, la speranza della sincerità dei rapporti umani.
E poi c’è l’avvocato, presenza sporadica, legame con il mondo esterno, con la possibilità di una salvezza, ma così poco umano, stretto nel suo completo e stretto al suo pc portatile.
In quella piccola cella, tutto verrà scardinato: realtà, verità, bugie, apparenze, illusioni, opportunismi, ipocrisie, egoismi.
Chi si salverà?
PICCOLO ELISEO PATRONI GRIFFI
Tel. botteghino: 06 4882114 06-48872222.
Orario spettacoli: da martedì a sabato ore 20,45 domenica ore 17 lunedì riposo.
info@teatroeliseo.it – www.teatroeliseo.it
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