X Municipio, seduta straordinaria Consiglio su criminalità organizzata

Tassone: aula approva documento all’unanimità. Ribadiamo semplificazione, decisione, trasparenza
Redazione - 8 Novembre 2013

La mattina del 7 novembre il Consiglio del X Municipio di Roma Capitale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno sul contrasto alla criminalità organizzata e il sostegno alla legalità. Alla seduta straordinaria hanno preso parte il vice ministro dell’Interno Filippo Bubbico, il sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia Giuseppe Berretta, il presidente dell’Osservatorio per la sicurezza e la legalità della Regione Lazio Giampiero Cioffredi, l’assessore alle periferie e lavori pubblici di Roma Capitale Paolo Masini, la delegata alla sicurezza di Roma Capitale Rossella Matarazzo, l’avvocato generale di Roma Capitale Rodolfo Murra, il capogruppo del Pd dell’aula Giulio Cesare di Roma Capitale, la giunta del X Municipio di Roma Capitale, le forze dell’ordine.

“Abbiamo ribadito concretamente che il nostro territorio non è in vendita, così come non è in vendita il nostro operato di amministratori pubblici – ha affermato il presidente del X Municipio di Roma Capitale Andrea Tassone –. Metteremo tutte le nostre energie con decisione, determinazione, competenza e coraggio per contrastare qualsiasi forma di criminalità organizzata senza nessun timore. Lo faremo attraverso tre parole chiave: semplificazione, decisione, trasparenza. Semplificazione vuol dire cambiare quelle norme che nel regolare il rilascio di concessioni, licenze, autorizzazioni, permessi possono innescare meccanismi ricattatori. Decisione vuol dire accorciare la catena stessa delle decisioni che non devono perdersi nelle lungaggini burocratiche per individuare più facilmente il livello di responsabilità, in caso di malfunzionamento della macchina amministrativa. Infine, trasparenza che è l’elemento collettivo di informazione e di controllo. Quando c’è fiducia in chi governa, al controllo spontaneamente si affianca la partecipazione dei cittadini”.

“L’aula Massimo Di Somma ha approvato all’unanimità un documento forte, chiaro – ha detto ancora il presidente del X Municipio di Roma Capitale Andrea Tassone – che tra l’altro, nel suo ultimo punto chiede al sindaco Marino e all’Avvocatura capitolina la costituzione di parte civile di Roma Capitale nel processo penale che avrà inizio con giudizio immediato il 17 dicembre 2013, a seguito dell’operazione di luglio scorso che ha portato all’arresto di 51 persone, nel nostro territorio”.

“Ringrazio tutti i convenuti, e tutte le forze politiche della sala consiliare per il lavoro che hanno saputo svolgere e per averlo fatto superando qualsiasi steccato ideologico – ha concluso il presidente del X Municipio di Roma Capitale Andrea Tassone – questo è il Municipio di tutti, di tutti quei cittadini onesti che lavorano per la comunità”.


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