

Esposito: "unica via per riportare legalità e trasparenza è l'invio di un commissario"
Se le dimissioni del minisindaco Tassone non venissero ritirate, il X Municipio sarà commissariato. Alle indiscrezioni sul mancato commissariamento e alla giunta di altro profilo (tra cui spiccavano i nomi di Causi e Turco) il senatore Esposito si oppone sottolineando la necessità di mandare Ostia al voto anticipato. La prima data utile sembra essere quella di maggio 2016.

“Una scelta – chiarisce il senatore Stefano Esposito – dettata da una mera valutazione politica” smentendo così le voci che parlavano di una decisione suggerita dai giudici in merito alle infiltrazioni mafiose nel territorio.
Tuttavia Esposito non nasconde le problematiche di Ostia e ribadendo la necessità di un’ inversione di rotta afferma: “l’unica strada per restituire ad Ostia dignità e legalità è l’invio di un commissario che possa rendere trasparente gli atti amministrativi e sostenere con forza l’azione del delegato per il Litorale Alfonso Sabella”.
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