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“Zandomeneghi. Un veneziano tra gli impressionisti”

Al Chiostro del Bramante, in via della Pace, fino al 5 marzo

Fino al 5 marzo si potrà visitare la mostra “Zandomeneghi. Un veneziano tra gli impressionisti”, negli ambienti del Chiostro del Bramante, in via della Pace.

Le circa cento opere della mostra, dipinti e pastelli e disegni, non sono organizzati cronologicamente, ma per sezioni tematiche: oltre a ritratti, mondo bohémien, esterni e nature morte, sono presenti i temi a lui cari della quotidianità, del mondo femminile, che rimane protagonista esclusivo della sua caratteristica poetica delle piccole cose.

“Zandò” nasce a Venezia nel 1841 ma nel 1874 si trasferisce a Parigi, nell’allora prolifico ambiente del mondo impressionista. Eppure, non ebbe mai piacere a definirsi impressionista: pur recidendo i suoi rapporti con l’Italia, rimarrà sempre, come recita il significativo titolo della mostra, “un veneziano, tra gli impressionisti”.

Rimarrà sempre attento alle radici coloristiche veneziane e all’esperienza macchiaiola che ebbe modo di conoscere nella sua permanenza a Firenze prima del trasferimento definitivo nella capitale dell’Impressionismo.
A Parigi, stringerà i rapporti con molti artisti allora contemporanei, finendo sempre tra i nomi delle Expositiones e mantenendo un’amicizia costante con Degas, il capostipite della fazione “linearista” degli Impressionisti. Questa, infatti, la sua perenne bivalenza: per nascita veneziana, fautore del colore e del colorismo; per adozione parigina, fautore della linea come mezzo principale di espressione, fino ad entrare come parte attiva nelle diatribe dell’epoca tra linearisti e coloristi.

"Zandomeneghi. Un veneziano tra gli impressionisti”
Chiostro del Bramante, via della Pace – Orario: tutti i giorni 10.00-20.00 – Sabato 10.00-24.00 – Domenica 10.00-21.30 – Lunedì chiuso – Ingresso Intero 9 euro – Ridotto (il martedì per tutti) 7 euro – Escluso i festivi.

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