

L’appuntamento era fissato alle 15, ma gli organizzatori hanno atteso a lungo, nella speranza che arrivasse più gente. Attesa vana
Doveva essere la grande manifestazione del malcontento contro la Ztl Fascia Verde, il giorno in cui i romani contrari ai nuovi divieti di circolazione avrebbero fatto sentire la loro voce. E invece, quella che doveva essere una prova di forza si è trasformata in un flop.
Poco più di un centinaio di persone si sono ritrovate sabato 11 ottobre in piazza del Campidoglio, per protestare contro le misure anti-smog e la futura stretta sul traffico.
L’appuntamento era fissato alle 15, ma gli organizzatori hanno atteso a lungo, nella speranza che arrivasse più gente. Attesa vana.
Sui social, intanto, non sono mancati i commenti amari: foto di una piazza semivuota, bandiere sparse e delusione palpabile tra chi, da settimane, aveva rilanciato l’appello alla mobilitazione in tutti i gruppi e forum online.
La manifestazione si è svolta proprio nei giorni in cui dal Campidoglio è trapelata l’intenzione di prorogare la circolazione dei veicoli Euro 4 e Euro 5, una mossa accolta con scetticismo dagli organizzatori: “L’esecutivo ragiona sui contentini, ma a noi non basta”, avevano annunciato alla vigilia.
A commentare la scarsa partecipazione è arrivata subito Valeria Baglio, capogruppo del Partito Democratico in Assemblea Capitolina:
“L’ennesima manifestazione farsa, che ha visto poco più di cento anti Ztl in Campidoglio, dimostra che le menzogne cavalcate da una certa destra non fanno breccia. La verità vince sempre: chi cerca consensi diffondendo falsità ottiene solo il vuoto delle piazze”.
Baglio ha poi attaccato direttamente chi, a suo dire, ha cavalcato politicamente la protesta:
“Il consigliere Santori e gli altri pifferai magici hanno miseramente fallito. L’impegno del Campidoglio per scongiurare il divieto totale e introdurre misure compensative è l’unica strada concreta per migliorare la qualità dell’aria. Non lo sanno solo gli strilloni di piazza”.
Sulla stessa linea Giorgio Trabucco, capogruppo della Lista Civica Gualtieri:
“Alle fake news e al terrorismo psicologico della destra sulla Ztl non crede più nessuno. Dopo settimane di toni apocalittici, la piazza del Campidoglio era praticamente deserta. È da tre anni che qualcuno prova a guadagnare voti accusando il Comune di voler imporre limiti che, in realtà, dipendono dalla Regione. Ma la verità è una: non ci sarà nessun nuovo divieto per i diesel Euro 4 e 5”.
Alla fine, di quella che doveva essere la “rivolta dei motori” resta solo una manciata di cartelli e qualche coro isolato. In una piazza che, almeno stavolta, ha scelto di restare a guardare.
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Ho cercato di partecipare, ma l’autobus della linea 70 ha saltato due corse e ho dovuto rinunciare perché si era fatto tardi.