

Fino al 12 dicembre in mostra nel complesso Pio Sodalizio dei Piceniper il celebre appuntamento con il “Natale dei Cento Alberi d’Autore”
Red carpet natalizio davanti al suggestivo complesso monumentale Pio Sodalizio dei Piceni in piazza San Salvatore in Lauro a Roma. Lo scorso 6 dicembre, infatti, la consueta sfilata di vip ha inaugurato l’ormai celebre appuntamento con la solidarietà de “Il Natale dei Cento Alberi d’Autore” ideato dal noto hairstylist Sergio Valente. Per il tredicesimo anno consecutivo creatività e fantasia sono stati gli ingredienti base degli straordinari esemplari di “Alberi di Natale” realizzati da volti noti del mondo dello spettacolo ed esposti in mostra fino al 12 dicembre.
L’obiettivo? Venderli e raccogliere fondi per un’Associazione che dedica le sue attività a progetti di ricerca (uno fra tutti quello del Comitato Telethon Fondazione Onlus per la distrofia muscolare di Duchenne condotta presso l’Ospedale Bambino Gesù) o al sostegno di realtà bisognose. Quest’anno alla manifestazione, patrocinata da Regione Lazio, Provincia e Comune, Camera Nazionale della Moda, Alta Roma e Segretariato Sociale RAI, hanno prestato il loro contributo ‘artistico’ diversi personaggi tra stilisti e starlette da Elio Fiorucci a Patrizia Pellegrino, da Susanna Agnelli alla conduttrice Rosanna Lambertucci alla bellissima Matilde Brandi. Da quando è nata nel 1994, la kermesse ha visto oltre 1000 presenze tra vip e prestigiose aziende collaborare a far crescere di anno in anno l’appuntamento contribuendo alla realizzazione di importanti progetti umanitari. E per il secondo anno consecutivo la provincia di Rieti è stata rappresentata dallo scenografo Fabio Grassi. “È un vero onore per me far parte di un evento culturale e umanitario di così alta levatura ed esporre una mia opera accanto ad alcuni grandi maestri del made in Italy e del mondo dello spattacolo – spiega il giovane Grassi – Con Sergio Valente ho avuto modo già di collaborare in altre mostre come L’Arte nell’uovo di Pasqua”. Grassi ha poi raccontato di quando “si ritrovò a lavorare inconsapevolmente spalla a spalla con un allestitore che mi aiutò a risistemare una mia scultura danneggiata. Dopo qualche ora si sarebbe inaugurata l’esposizione al Vittoriano e dopo uno scambio di battute mi resi conto che quell’allestitore era lo stilista Alviero Martini. Una grande lezione di umiltà e amore per il proprio lavoro”. Per questa edizione l’artista ha proposto una rielaborazione dell’iconografia dell’albero di Natale con una scultura di ceramica, un omaggio alla suggestiva stagione del barocco romano.
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