556: un mezzo pubblico diventato un fantasma

Dal 21 ottobre il capolinea dell’autobus sarà spostato all'Anagnina con un percorso molto più lungo, con altre fermate e maggiori ritardi
Lorena Vinzi - 12 Ottobre 2019
Abitare A Ottobre 2019

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Carissimo Direttore,

il mio sarà sicuramente soltanto uno sfogo ma è quello di tanti cittadini che, stanchi di dover subire soprusi da chi amministra questa città, si sono rivolti a me per esprimere il loro sdegno ad una decisione presa dall’Amministrazione Capitolina che non ha analizzato affatto la problematica di cui mi accingo a scrivere.

Il problema ormai diventato una barzelletta: il 556!
Un autobus per il quale da più di 30 anni si sono presentate proposte di risoluzione di tutti i tipi.

Tor Tre Teste, bellissimo quartiere fino a qualche anno fa… oggi in degrado come il resto di Roma, ma questa non è una novità.

Il quartiere conta circa 15.000 persone che pagano le tasse per dei servizi di cui usufruiscono molto male… e qui potrei iniziare a parlare di rifiuti, verde, strade, segnaletica, sporcizia ma non lo farò.
Il problema di cui vorrei parlare è un altro: il 556, unico mezzo del quartiere che dovrebbe servire la popolazione e che oggi è,  probabilmente, il disagio più grande sentito a Tor Tre Teste.

Un mezzo pubblico che è diventato un fantasma. Anni di raccolte firme, di mobilitazione, di assemblee di quartiere, di commissioni, di Consigli, per riuscire ad ottenere qualche anno fa il 565, navetta inutile in quanto percorreva le stesse strade del 556… e poi il nulla. I cittadini si sono visti togliere pure quella.

Un autobus il cui capolinea era Tor Tre Teste in Via Tovaglieri, e che poi fu spostato a Tobagi (a metà con l’altro Municipio!)

Il problema si ripropone ancora una volta: dal 21ottobre 2019 il capolinea dell’autobus sarà spostato all’Anagnina con un percorso molto più lungo, con altre fermate e con la sicura conseguenza di ritardi ancora più grandi rispetto a quelli attuali; infatti, arrivando in fermata alle 6,45 possiamo vederlo arrivare anche dopo mezz’ora se siamo fortunati.

Mi chiedo? Di chi questa pessima iniziativa? Perché la V Commissione del Municipio ed il Consiglio che hanno votato in maniera contraria non sono stati per nulla considerati? Già, perché in Commissione il parere contrario è stato dato in data 9 ottobre e in Consiglio il 10 ottobre, ma evidentemente qualcuno predice il futuro perché, il cartello con l’avviso del nuovo percorso del 556 a partire dal 21 ottobre, è stato affisso qualche giorno prima che venisse espresso il parere della Commissione e del Consiglio Municipale che dovrebbe essere sovrano. “Dovrebbe” perché evidentemente “più in alto” non si conoscono bene i meccanismi dell’amministrazione… ma anche questa non è una novità!

Se il cambiamento fosse stato migliorativo non si sarebbero sicuramente avute polemiche o reclami da parte della popolazione ma le molte criticità, a partire dal numero delle corse che non potrà essere idoneo a coprire il fabbisogno della popolazione oltre all’aumento del chilometraggio che creerà ritardi su ritardi, ci fa pensare che, non solo i cittadini non vengono ascoltati né considerati ma che, non contando più nulla il parere dei Consiglieri del Municipio, non servirà più neanche andare a votarli.

La conclusione è, purtroppo, spontanea: convocazione di tre Commissioni e un Consiglio che hanno espresso un parere contrario, significano gettoni di presenza per tutti i consiglieri (che ne hanno diritto in quanto hanno prestato il proprio tempo e la propria professionalità) e rimborsi ai datori di lavoro; soldi che comunque l’amministrazione avrebbe potuto risparmiare e che, invece, ha buttato via per avere dei pareri che non ha mai preso in considerazione utilizzando, al contrario, un sistema decisionale sicuramente non democratico.

Questa amministrazione capitolina fa acqua d tutte le parti e non è una novità ma che tentasse di predire il futuro mettendo avvisi senza ancora avere il parere della Commissione e del Consiglio è una vergogna!

I cittadini di Tor Tre Teste attendono una risposta esaustiva al perché di una decisione così frettolosa, che non solo non può essere migliorativa ma che vedrà sicuramente il peggioramento di un servizio, la cui risposta alla popolazione, non ha mai brillato!

 

Lorena Vinzi


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  1. Io penso che è presto per dire che il prolungamento della linea 556 è un errore. Aspettiamo e vediamo se è veramente così. Il fatto che non si sia rispettato il parere negativo del consiglio del municipio è comunque grave. Questo non significa che l’amministrazione capitolina se ne debba andare. Mi riferisco alla manifestazione del centro destra indetto per il 19/10/19. Questa amministrazione con la sindaca non brilla per efficienza, ma non dimentichiamo che viene dopo una gestione di un sindaco Alemanno sospettato di avere rapporti stretti con la destra terrorista (la moglie Rauti era implicata con le trame nere e delle stragi degli anni settanta). Detto questo non vorrei che al posto della Raggi s’insediasse un’amministrazione capeggiata da Salvini e dai suoi amici di Casa Pound. Meglio la Raggi!

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