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63° edizione del Festival di Sanremo: la seconda serata

Continua la gara per i 14 artisti. Arriva la top model Bar Rafaeli, assenti i Ricchi e Poveri

Continua l’avventura sanremese di Fabio Fazio e Luciana Littizzetto. A dare il via alla seconda serata del festival, mercoledì 13 febbraio 2013, l’attore siciliano Beppe Fiorello che ha reso omaggio al grande Domenico Modugno. Beppe Fiorello, protagonista della fiction dedicata all’artista che andrà in onda su Rai Uno, indossando lo storico smoking con cui Modugno presentò "Nel blu dipinto di blu" a Sanremo ha interpretato un medley dei più grandi successi del cantante rivolgendo lo sguardo alla vedova Modugno, Franca Gandolfi. Un grande momento per la kermesse che, per un attimo, sembrava quasi voler celebrare davvero la buona musica. 

Ma basta un secondo che la musica torna in secondo piano per lasciar spazio alla prima bellissima della serata, la super top model israeliana Bar Rafaeli. Il fascino dell’ex fidanzata di Leonardo Di Caprio cattura Fazio che scherza fingendo di scambiarla per la Littizzetto, che entra senza perder tempo ed inizia a prendere di mira con battute al vetriolo la malcapitata.

Alle 21.00 entra nel vivo la competizione canora con l’esibizione dei Modà che, come da nuovo regolamento, presentano due brani "Se si potesse non morire“ e “Come l’acqua dentro il mare". Nonostante il gruppo sia entrato nella terna dei favoriti le canzoni non convincono e risultano noiose e ripetitive. A proclamare la canzone che rimane in gara la coppia Max Biaggi ed Eleonora Pedron, passa “Se si potesse non morire“. 

Dopo i Modà il compito di rianimare la serata tocca a Simone Cristicchi, sempre sorridente e con il suo cespuglio di capelli che lo contraddistingue, che si esibisce prima con una ballad dal titolo "Mi manchi" e poi con un brano nelle sue corde “La prima volta (che sono morto)”. Quest’ultima convince pubblico e critica, divertente anche se a tratti macabra, e passa il turno come da annuncio della campionessa italiana di tiro a volo Jessica Rossi. 

La gara si ferma nuovamente. Entra la seconda ospite della serata l’ex premier dame Carla Bruni, con un sobrio tailler grigio, che imbracciando la sua chitarra si diletta nel cantare una canzoncina tratta dal suo nuovo album. L’accoglienza della signora Sarkozy è toccata, ovviamente, alla Littizzetto pronta a scagliare battute sulla Bruni e concludendo il siparietto con un duetto tra le due, dove Luciana fa la parodia di una canzone di Carla. 

Alle 22.00 siamo ancora alla terza cantante in gara Malika Ayane che, tra una faccina e una mossetta, canta i due brani scritti per lei da Giuliano Sangiorgi dei Negramaro “Niente“ e “E se poi“. Passa il turno "E se poi", la comunicazione arriva da Neri Marcorè nelle vesti di Alberto Angela. 

Riappare sul palco Bar Rafaeli che si cimenta in una brevissima esibizione alla batteria e annuncia i prossimi artisti gli Almamegretta. Il gruppo partenopeo si esibisce con "Mamma non lo sa" e "Onda che vai", due brani movimentati che non tradiscono lo stile della band. L’annuncio del brano scelto arriva da Filippa Lagerback e nonostante sia più convincente "Onda che vai", scritta da Federico Zampaglione, viene scelta "Mamma non lo sa". 

E’ il momento di Max Gazzè che presenta “I tuoi maledettissimi impegni” e “Sotto casa“. Due pezzi orecchiabili e facilmi da memorizzare, che potrebbero conquistare un gradino sul podio. Ad annunciare il pezzo che arriva fino in fondo le tre "moschettiere" italiane  Elisa Di Francisca, Arianna Errigo e Ilaria Salvatori, passa "Sotto casa". 

A seguire l’attessima esibizione della pupilla di Maria De Filippi, Annalisa Scarrone in camicetta trasparente e shorts. Pur con qualche punta di emozione esegue perfettamente i due brani “Scintille“ e "Non so ballare", possiamo dire che sia riuscita ad oscurare le critiche sulla partecipazione dei figli dei "talent show" al Festival di Sanremo. Lo chef e giudice del fortunato programma di cucina di Sky "Masterchef" Carlo Cracco, per la gioia delle donne in sala e a casa, annuncia alla Scarrone che a passare il turno è "Scintille". 

Le performance dei Big vengono chiuse dai camaleontici Elio e le Storie Tese che, dopo ben 17 anni, tornano all’Ariston questa volta vestiti da chirichetti. Animano il già quasi addormentato pubblico in sala con “Dannati forever“ e “La canzone mononota”. Passa quest’ultima con addirittura l’81% dei voti annunciata dal conduttore di Voyager Roberto Giacobbo. 

A questo punto della serata dovevano entrare come ospiti d’onore i Ricchi e Poveri, ma purtroppo proprio nella giornata di mercoledì 13 febbraio 2013 uno dei compenenti del gruppo Franco Gatti ha perso suo figlio di ventitreanni per cause ancora da accertare.
Quindi si continua con i primi quattro giovani in gara: Il Cile, Irene Ghiotto, Blastema e Renzo Rubino. Il pubblico da casa e la sala stampa decidono di far continuare la gara a Renzo Rubino e i Blastema. 

Da un bilancio di queste due prime serate possiamo dire che la volontà di premiare gli artisti in gara permettendogli di promuovere due canzoni ha destabilizzato il pubblico a casa, confuso e senza una canzone da fischiettare il giorno seguente al lavoro o a scuola. E, inoltre, questa novità ha fatto si che i cantanti non puntassero sulla qualità del singolo pezzo, ma su due mediocri. 

Fazio e la Littizzetto sul palco di Sanremo non convincono risultano impacciati e qualche volta sembra siano stufi di portare avanti le classiche procedure previste dal Festival, facendo addirittura presentare il pezzo agli stessi cantanti; la comicità a lungo andare non paga. Luciana Littizzetto sembra voler cercare la battuta a tutti i costi, anche quando non sarebbe il caso di farla. Per il momento il pubblico gradisce la trasmissione, ma staremo a vedere se dopo le prime due puntate continuerà a seguirla ancora con attenzione. In fondo, Sanremo è Sanremo.

Pagelle seconda serata

Modà "Se potessi non morire" 5.5 – "Come l’acqua dentro il mare" 6- 

Simone Cristicchi "Mi manchi" 6.5 – "La prima volta (che sono morto)" 7.5 

Malika Ayane "Niente" 6.5 – "E se poi" 7.5

Almamegretta "Mamma no lo sa" 4.5 – "Onda che vai" 6.5

Max Gazzè “I tuoi maledettissimi impegni” 7 –  “Sotto casa“ 7.5 

Annalisa Scarrone "Scintille" 8 – "Non so ballare" 8.5 

Elio e Le Storie Tese "Dannati forever" 8 – "La canzone mononota" 8.5

63° edizione del Festival di Sanremo: la prima serata
Il festival targato Fazio-Littizzetto parte con qualche polemica e troppe canzoni in gara

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