

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la seguente precisazione dell’assessore alle Politiche Sociali e di Bilancio del VII municipio Giuseppe Pungitore
"Il percorso che ha portato alla costruzione del Piano Regolatore Sociale del Municipio VII è stato lungo e partecipato. Un percorso che ha visto il coinvolgimento di attori istituzionali, rappresentanti di enti gestori, delle associazioni delle famiglie degli utenti, di associazioni di volontariato laico e cattolico, degli istituti scolastici presenti nel territorio, di singoli cittadini.
Questa partecipazione, che è iniziata con la convocazione del tavolo della partecipazione sociale al quale sono stati presenti moltissime realtà del Terzo Settore e di Istituzioni pubbliche, è proseguita nei tavoli permanenti di co-progettazione che, coordinati da operatori dell’Area Promozione Sociale, hanno visto la presenza attiva degli attori istituzionali dell’integrazione socio – sanitaria per la ASL RM B – II Distretto.
Voglio anche ricordare l’incontro, alla presenza dell’Assessore alle politiche sociali del Municipio e della Posizione Organizzativa dell’Area di Promozione Sociale con le organizzazioni sindacali della funzione pubblica, dei pensionati e delle camere del lavoro di questo quadrante della città insieme ai rappresentanti della ASL RM B, del Delegato del Sindaco per le politiche sanitarie. Incontro nel quale le referenti dei tavoli di co-progettazione hanno relazionato sull’andamento dei lavori, sul livello della partecipazione e sulle proposte che da questi incontri sono emerse.
E’ stato un lavoro che ha accompagnato il passaggio dal Piano Sociale di Zona al Piano Regolatore Sociale del Municipio Roma VII e che consentirà l’applicazione per il nostro Municipio del nuovo sistema di welfare cittadino del Comune di Roma, rispondente alle più recenti normative nazionali in campo sociale e socio-sanitario (legge 328/200, Decreto Legislativo n. 229/99) .
Da questo lavoro sono anche emersi i nuovi bisogni, le aspettative dei cittadini e quelle che sono le reali opportunità nel territorio del VII Municipio. Opportunità che sono sicuramente aumentate grazie ai tanti progetti innovativi che in questi anni sono stati attivati.
Tra questi progetti è utile ricordare il protocollo di intesa sottoscritto con la Provincia e il Comune di Roma per politiche attive per il lavoro dal quale è scaturito ed è già funzionante il POS.
L’avvio di progetti di assistenza domiciliare leggera per anziani, l’apertura di due nuovi centri sociali per gli anziani, quello di Quarticciolo e quello di via dei Frassini, nonché la riqualificazione del centro di via Casa Calda.
Per quanto sopra detto, esprime il mio rammarico per le polemiche sterili e strumentali che sono seguite all’approvazione da parte del Consiglio del Municipio del Piano Regolatore Sociale. Polemiche dettate esclusivamente dal clima che la campagna elettorale in qualche modo impone.
Il sottoscritto è stato convocato per ben tre volte dal Presidente della Commissione per le politiche sociali Lucio Conte, e debbo constatare che in quegli incontri non c’era nessuno dei consiglieri che oggi protestano denunciando che non ci siano state sedi per discutere. Tale circostanza la si può facilmente rilevare dai verbali delle commissioni.
Credo che una classe dirigente si misuri dalla sua capacità di confrontarsi sulle cose per verificare la possibilità di trovare un punto di incontro, per dare soluzione ai problemi del territorio e della gente, il resto è semplicemente un esercizio di inutile retorica.
Sottolineo inoltre che il Dipartimento V del Comune di Roma ha rivolto un plauso al nostro Municipio per come ha lavorato e per la collaborazione che ha offerto nella stesura del Piano stesso e, a tale proposito, rivolgo un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno collaborato per la sua costruzione attraverso il percorso prima menzionato e alla sua stesura poi.
Giuseppe Pungitore, Assessore alle Politiche Sociali e di Bilancio Municipio VII
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