A rischio i progetti ex legge 285 per l’infanzia e l’adolescenza

Il consigliere comunale Daniele Ozzimo chiede linee programmatiche per le politiche sociali
di Alessia Maestà - 24 Giugno 2008

"Chiedo al Sindaco di Roma e all’assessore Belviso di intervenire in merito ai 105 progetti della legge 285 riguardanti l’infanzia e l’adolescenza". Queste le dichiarazioni del vice presidente della Commissione servizi sociali al comune di Roma, Daniele Ozzimo:

"Questi progetti – spiega Ozzimo – già in stato avanzato di realizzazione si occupano principalmente del disagio di migliaia di bambini e adolescenti romani, vengono finanziati con fondi extra bilancio direttamente dallo Stato e anticipati dal Comune.

Da mesi, gli operatori delle cooperative e associazioni operanti nel sociale non percepiscono stipendio pur garantendo continuità e qualità del servizio. E’ una situazione di particolare gravità perché la difficoltà di tenuta economica dei soggetti che erogano i servizi rischia alla lunga di ripercuotersi sui servizi stessi. Non vorrei, che “la commedia sul buco in bilancio” – conclude Ozzimo – finisca col dare una facile giustificazione a tutto".

Inoltre, il neo consigliere chiede all’assessore comunale Belviso di riferire in Commissione le linee programmatiche per gestire il tema dei servizi sociali e la definizione di un modello da adottare per la Capitale.


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