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A San Lorenzo, esplode la cioccolatomania

In via Tiburtina 135 verrà riaperta al pubblico un’antica fabbrica di cioccolato

Giovedì 27 ottobre alle 19.30 verrà inaugurato in via Tiburtina 135, nel quartiere San Lorenzo, il posto più dolce di Roma. Sarà infatti riaperta al pubblico dopo più di ottant’anni dalla chiusura, (era il 1923), l’antica Fabbrica di Cioccolato (già Said), dove sarà possibile assaggiare, conoscere, capire, leggere rari testi e comprare il miglior cioccolato fatto con il cacao di tutto il mondo. Oltre sessanta saranno i tipi di cioccolato speziato che si potranno degustare, con il cacao di Santo Domingo, del Chiapas, di Cuba, del Madagascar, della Papuasia, e di tutti i Paesi della fascia sub tropicale dove il clima consente la coltivazione del Theobrona Cacao, l’albero del cibo degli dei donato leggendariamente ai Maya. Ed ancora, tra le specialità della casa, non mancheranno i classici amaro, dolce, fondente, al latte, alla gianduia speziati al ginger, al pepe, al peperoncino, alla cannella.

Usato prima di Colombo come moneta e come bevanda nelle cerimonie religiose, fu importato in Europa dal navigatore come il caffè ed il tabacco. E come questi elementi, ha mantenuto nei secoli un successo invidiabile: afrodisiaco, antidepressivo, antistress, il cioccolato era ed è una delizia a cui difficilmente si può rinunciare.

La dimostrazione ce la da oggi il cinema dove il cioccolato è divenuto musa ispiratrice di diversi film. Da Chocolat, diretto da Lasse Hallstrom, dove la sensuale Juliette Binoche dispensa ricette afrodisiache in un paesino represso della Francia; a Vaniglia e Cioccolato, di Ciro Ippoliti, in cui quella combinazione impossibile rappresenta l’amore contrastato tra la Cucinotta e Preziosi. E mentre al cinema sta andando in onda la divertente favola per bambini La fabbrica di cioccolato con Jhonny Depp, a San Lorenzo si aspetta con trepidazione l’inaugurazione del dolce banchetto.

Come tiene a precisare Fabrizio Di Mauro, proprietario della cioccolateria, la fabbrica è stata completamente rinnovata e dispone di un lungo patio-giardino su cui si affacciano tutte le sale di degustazione. Persino la lavorazione è a vista grazie all’allestimento di un vetro trasparente che consentirà ai clienti di osservare pasticceri, pralinatori, confezionatrici alle prese con chili di cioccolato da servire. Inoltre, si offriranno anche delle merende di pizza e cioccolato secondo la tradizione romana, insieme a specialità tipiche delle festività religiose. Apre accanto alla cioccolateria persino un salotto dove degustare liquori da dessert, rum o cognac. Infine si sta allestendo un’ala destinata all’esposizione degli strumenti di lavorazione del cacao di cui si serviva negli anni trenta la vecchia fabbrica: la bastina di rame per tostare le mandorle per farne confetti, i menagè per sgranare la fala di cacao, il tunnel di riscaldamento di stampi, l’antico tavolo per il caramello.

Cos’altro dire ancora: golosi di tutto il mondo unitevi!

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