A Sylvester Stallone la Lupa Capitolina

Per lui anche una tappa a Tor Bella Monaca e la prima mondiale di ''Bullet to the Head'' al Festival del Cinema di Roma
di Emiliano Germani - 15 Novembre 2012

Vedendolo salire verso le statue dei Dioscuri, molti avranno sicuramente ripensato alla mitica corsa di Rocky Balboa sulla scalinata del Philadelphia Museum of Art. Nonostante l’inevitabile passare degli anni, infatti, il fisico rimane ancora abbastanza scattante, anche se non proprio come quello che esibiva incarnando il celebre pugile italo-americano della serie cinematografica. Ma in ogni caso, la presenza Sylvester Stallone in carne ed ossa al Campidoglio è stata un’emozione per i molti romani che per caso si trovavano a passare di lì.

L’occasione martedì scorso, quando il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha consegnato al super-divo statunitense la Lupa Capitolina, il riconoscimento che il Comune tributa a personaggi illustri particolarmente meritevoli. Strette di mano, sorrisi e poche parole ma significative: “thank you”. Oltre ad un appello che è parso abbastanza coinvolto per il salvataggio di Cinecittà e del suo patrimonio di esperienze e competenze unico al mondo. Poi di corsa verso la periferia di Tor Bella Monaca, per incontrare i giovani del quartiere e ricordare simbolicamente che anche chi è nato e cresciuto in posti “difficili” può raggiungere il top.

Mercoledi 15 novembre bis di folla alle 19,30 al Festival del Cinema di Roma per la prima mondiale di ”Bullet to the Head”, il suo nuovo film.

Dar Ciriola asporto


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