Categorie: Cronaca
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A volte ritornano. Rinasce il campo nomadi Casilino 700

Ultimora. Alemanno: Casilino 900 sarà sgomberato entro fine anno

Il censimento dei campi Rom è finalmente finito e i dati forniti dal Ministro Maroni sono a dir poco sorprendenti. Migliaia di uomini, donne e bambini sembrano essersi volatizzati nel nulla.

Il Ministro dell’Interno arriva ad ipotizzare che coloro che non si sono sottoposti al censimento sarebbero andati in Francia, Spagna e Svizzera. Ma con quali mezzi queste migliaia di esseri umani si siano allontanati dall’Italia è e rimane un mistero. Nessuno ha incontrato carovane sulle strade che portano ai confini nazionali e meno ancora sono state prese d’assedio in questi due mesi, aereoporti e stazioni ferroviarie. Ma allora dov’è finito il 50% di coloro che fino a luglio erano accampati in quello che si diceva essere … il più grande campo Rom d’Europa ?

Una piccola inchiesta di Abitare a Roma e qualche segnalazione dei sempre attenti nostri lettori e voilà ecco scoperto il mistero. Sono a soli 200 metri e stanno ancora lavorando sodo per ricostruire e far rinascere dalle ceneri il vecchio campo Rom abusivo, meglio conosciuto come Casilino 700. Ricordate? Sì quel campo (anch’esso, allora, il più grande d’Europa e sgomberato il 16 ottobre 2000) dove ladri e spacciatori nord Africani si mescolavano tra i Rom per i loro loschi affari e dove nel corso degli anni alcuni bambini accusarono principi di assideramento nel loro misero alloggio in legno costruito dai propri genitori ed un piccola creatura di soli 15 giorni perse la vita per lo stesso motivo.

E tutto questo mentre il ministro Maroni sottolinea "l’ottimo lavoro" svolto dai commissari straordinari nominati dal Governo e mentre continua a dichiarare che l’unica soluzione per tutti i campi abusivi non autorizzati è lo sgombero e che ‘"non sarà consentita l’apertura di nuovi insediamenti ‘" (sic).

Cosa faranno domani per impedire che al campo abusivo di Casilino 700 venga assegnato in maniera ufficiale il numero civico è impossibile prevederlo. E mentre parlano del ripristino delle condizioni socio-sanitarie all’interno dei campi autorizzati e di strutture simili a villaggi, con acqua, luce e gas, decine di nuclei familiari con tanti bambini già risiedono e giocano nel canalone del Parco di Centocelle e sulle loro teste altri diseredati scaricano ogni tipo di rifiuto.

Presidente Mastrantonio,  Prefetto Mosca,  Sindaco di Roma on.le Alemanno, Sig. Ministro dell’Interno on.le Maroni …non sarà mica il caso di intevenire subito, prima che si riformi il campo Casilino 700 di infausta memoria?!

Per Casilino 900 il discorso si preannuncia diverso e quando si afferma – da parte del sindaco Alemanno – che i campi "autorizzati" diverranno villaggi attrezzati, il dubbio e il rischio che quel campo non sarà mai sgombrato è grande, visto che a ridosso degli anni 90 sembra che l’allora Ripartizione VIII fece un’ordinanza con la quale si autorizzavano una settantina di Rom a risiedere in quel luogo.

Vedremo e riferiremo. Ma ogni cosa a suo tempo, per adesso vigilare, bonificare e sgombrare il ‘ canalone ‘ e le aree circostanti, ci sembra una priorità. Altrimenti addio parco (che rimane ancora chiuso!) di Centocelle.

Ultimora. Alemanno: Casilino 900 sarà sgomberato entro fine anno.

L’annuncio è stato dato al TGtre regionale delle 19,30 del 26 ottobre 2008 dal sindaco di Roma

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