

Il 3 marzo il primo di undici incontri sulla salute mentale tra utenti, familiari, medici e cittadini
Il Gruppo di Auto-Mutuo-Aiuto della ASL RM C al Casilino in collaborazione con il Centro Salute Mentale D/6 ha organizzato una serie di undici incontri sulla salute mentale. Il primo si svolgerà il 3 marzo e sarà sul tema “Accoglimento ed Accoglienza”. Le riunioni si svolgeranno presso la Sala consiglio del Municipio Roma 6 in p.zza della Marranella 2 (ore 16-18).
I successivi incontri sono programmati con il seguente calendario e relativo tema di discussione:
20 marzo, “Diagnosi e presa in carico”;
10 aprile, “Farmaci, risorse e limiti”;
8 maggio, “Approccio al paziente grave”;
29 maggio, “Ruolo della famiglia”
12 giugno, “Ruolo del medico di famiglia”
3 luglio, “Significato e importanza della visita domiciliare”
11 settembre, “Ricovero”
2 ottobre, “Riabilitazione”
23 ottobre, “Comunità e case famiglia”
13 novembre, “Conclusioni sul ciclo di incontri”.
Da circa un anno e mezzo una decina tra familiari e utenti vittime del disagio psichico hanno costituito, grazie alla collaborazione del Centro di Salute Mentale della Asl RM C di via Casilina, il primo gruppo di Auto Mutuo Aiuto (a.m.a.).
Mossi da un profondo convincimento sulla necessità di ritrovare lo spirito innovatore della riforma Basaglia (legge 180) a favore delle persone con sofferenze psichiche, si ripropongono l’obiettivo di contenere (e di prevenire) il disagio mentale, rompendo la solitudine e l’impotenza con cui quotidianamente affrontano dentro le mura domestiche la loro odissea di drammi familiari e, quello che più ferisce, il muro di indifferenza e d’insensibilità con cui pazienti e familiari vengono spesso trattati appena varcate le porte dei centri di salute mentale (spesso fatiscenti).
Non solo, ma le persone che in qualche modo sono coinvolte (anche indirettamente) dal disturbo psichico, diventano persino vittime dei pregiudizi e delle mille scuse addotte anche dai vicini di casa che finiscono per sciogliere o per raffreddare consolidati rapporti amicali nei loro confronti.
Un dramma nel dramma, insomma: l’isolamento dalla società, che alimenta ancor di più il malessere di chi invece ha bisogno più di altri di sentirsi considerata persona.
Ecco perché, sostengono alcuni tra i promotori del gruppo che abbiamo incontrato nella sede del “Punto di ascolto” per la promozione della salute mentale (finanziato dalla Provincia), occorre lavorare per realizzare una vera rivoluzione culturale nei comportamenti giornalieri di tutti gli operatori sanitari come pure dei cittadini, per sconfiggere l’ottusità della burocrazia ed abbattere le barriere dell’incomprensione sociale.
Insomma, si cercano menti aperte. Soprattutto in mezzo a chi non è toccato dalla sofferenza mentale degli altri e tra gli operatori sanitari stessi che hanno invece il compito “non tanto di prendere in carico quanto di prendersi cura” di quelli che certamente sono pazienti particolari. E’ questo il valore aggiunto per cui si batte il gruppo di auto mutuo aiuto del Casilino.
La sede, messa a disposizione dal Municipio Roma 6, è in via Renzo da Ceri al n. 93 (raggiungibile con i bus 545, 412, 81, 93) ed è aperta ogni venerdì dalle ore 15,30 alle 18,30. Qualunque cittadino o utente o un suo familiare potrà dunque avvalersi di una solida organizzazione d’iniziativa sociale, usufruendo altresì di un servizio di informazione sulle varie leggi, norme, diritti e codici etici che disciplinano il rapporto utente-familiare-medico ma che spesso, però, non vengono rispettati.
Non solo. Il gruppo a.m.a., nella consapevolezza che il disagio psichico spesso non è una malattia ma solo l’espressione di un malessere sociale e che il rapporto medico-paziente non possa esaurirsi solo con la somministrazione degli psicofarmaci, ha promosso, in collaborazione con il Centro di Salute Mentale D/6, anche il ciclo di undici incontri pubblici di informazione e di formazione sulla salute mentale tenuti da operatori specialisti, che intende proprio squarciare il velo della non conoscenza e della superficialità che predomina il senso comune dei cittadini su tali temi.
Per informazioni: Fiori Giovanni, cell. 3334792424, e-mail giovanni.fiori-834j@poste.it
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