AAA cercasi volontari per giardini, parchi e strade del V municipio

Alessandro Moriconi - 14 Luglio 2014

Per chi come noi conosce il territorio, i suoi parchi e i suoi giardini e lo stato in cui versano, la pubblicazione sul sito Municipale e la pubblicizzazione su alcuni giornali, tra cui il nostro, di un Bando Pubblico per la ricerca di Volontari, Associazioni e Scuole che a titolo completamente gratuito si assumano il compito dell’apertura e chiusura dei parchi e giardini provvisti di recinzione e cancelli e ancora, la pulizia e salvaguardia delle essenze arboree, ha il doveroso obbligo di fare alcune domande ad alta voce sul Bando e sullo stato dei luoghi per cui la Giunta del Municipio Roma V lancia questo appello che sembra un S.O.S.. Domande per certi versi anche inquietanti e questo anche perché il 4 luglio nei locali di via G. Perlasca si è tenuta una commissione congiunta Urbanistica/Lavori Pubblici a cui hanno partecipato sia l’Assessore all’Ambiente Giulia Pietroletti e sia il Sig. Angelo Panetta responsabile del Servizio Giardini Municipale.La prima domanda riguarda il Parco di Tor Sapienza su cui la precedente Giunta Municipale aveva praticamente chiuso un progetto partecipato che aveva visto la realizzazione (quasi terminata al cambio di guardia) di ventidue porzioni di orti sociali per i quali gli uffici avevano già provveduto al bando con avviso pubblico e alla stesura della graduatoria per la loro assegnazione. Gli orti in questione dopo oltre un anno sono ancora da completare.

Nel Bando si cercano volontari per l’apertura e la chiusura dei parchi e sempre per Tor Sapienza era stato fatto un bando pubblico per la concessione a privati di un chiosco ristoro e questo anche in cambio sia del servizio di apertura, chiusura e vigilanza e della manutenzione del verde ad eccezione delle alberature.
Chiosco Parco di Tor SapienzaSi era proceduto all’individuazione del vincitore del bando (ci fu un solo partecipante) ma non ci fu assegnazione in quanto in quei giorni ci furono le elezioni amministrative che dettero vita all’attuale Municipio Roma V.
Un anno di silenzio e adesso si ricercano volontari per delle prestazioni che avrebbero garantito la sicurezza del parco e la sua manutenzione.

Forse una accelerata a questo appello va anche ricercato nell’Ordinanza di chiusura a cui è stata costretta la Presidenza Municipale per contrastare il degrado e l’insicurezza del giardino del Torrione al Prenestino dove ormai la facevano da padroni i senza fissa dimora e gli alcolisti, puscher e tossici, con tutti i pericoli che ne derivano per la cittadinanza e i tanti bimbi che lo frequentano.
Sulla scelta dei volontari per il Torrione, nutriamo seri dubbi di fattibilità: non ce li vediamo proprio un paio di pensionati armati di fischietto o campanello, invitare qualche puscher o tossico a lasciare la struttura alla sera. Serve semmai la Polizia Roma Capitale.

Fresco Market
Fresco Market

Sempre in quella riunione i commissari hanno rivolto sia all’assessore che al dirigente del servizio delle domande sia sullo stato del Parco Madre Teresa di Calcutta e sia sulle alberature, quelle pericolose e malate di via V. Cesati a Centocelle. Il problema è stato sollevato dalla Consigliere M. Marchionni. Altre domande hanno riguardato lo stato di tanti spazi verdi tra cui piccoli giardini e square centrali quale quello di viale della Primavera.

Sugli alberi di via V. Cesati il Sig. Panetta ha smentito ogni pericolo e ogni malattia. Ci rimane impossibile credergli dato che recentemente ne sono caduti due e che altri, nei pressi della Scuola Materna Il Veliero Volante, sono stati abbattuti il giorno dopo essere stati potati (2 aprile 2014) e su cui esiste una Email dell’Ufficio alberature del X Dipartimento che dice, citiamo testualmente: “gli Aceri di via V. Cesati sono malati ed hanno raggiunto e superato il loro ciclo vitale, ne è prevista l’abbattimento e la sostituzione, cosa impossibile in questo momento per le gravi difficoltà economiche del Comune di Roma”.

Cooperativa 100 giovani ags porta portese al lavoro su square Primavera

Un addetto dell’Ags Porta Portese al lavoro sullo spartitraffico di v.le Primavera a giugno 2014

Per quanto riguarda invece la situazione di abbandono di piccoli giardini e aree verdi il responsabile del Servizio Giardini ha affermato che, con il parere favorevole della Giunta Municipale, da tempo si avvale della Convenzione con l’Ags Porta Portese approvata con atto deliberativo dal Consiglio Municipale Roma VII in data 26 aprile 2011.
Una decisione della Giunta, sbagliata e per certi versi illegale, in quanto il Servizio Giardini Municipale oltre a rispondere direttamente al X Dipartimento ne dipende anche da punto di vista economico e organizzativo.
Quindi è per certi versi illegale perché l’articolo 1 della convenzione tra l’Ags Porta Portese e il Municipio Roma VII cosi recita: “L’Ass.ne Ags si impegna con proprio personale e a proprie spese, alla fornitura di n. 500 ore lavorative da utilizzare secondo necessità, su richiesta del Municipio VII (oggi V) per servizi di taglio dell’erba e interventi di piccole pulizie presso le Scuole,  Centri Anziani e Municipio Roma VII (oggi V)”.

Camion 100 giovani rifinisce lavoro servizio giardini V municipio

Uno dei mezzi dell’Ags sempre su viale della Primavera

Se ne deduce che il Municipio Roma V si sia forse voluto fare bello, peccato che per farlo abbia utilizzato la convenzione con l’Ags Porta Portese che se applicata come deciso dal’ex Consiglio Municipale Roma VII all’unanimità, si sarebbero di sicuro consegnati gli Orti Sociali realizzati all’interno del Parco di Tor Sapienza e sistemato gli spazi verdi di qualche Asilo nido e Scuola del Municipio Roma V. Ed è proprio questo che l’Ags ha fatto negli anni passati, prima di questo, al momento, nefasto accorpamento, altro che la manutenzioni di spazi la cui competenza spetta ad altri istituti.

Infine nel bando si cercano volontari singoli o associati che gratuitamente garantiscano decoro e sicurezza nei giardini o parchi municipali; pensiamo e con un pizzico piccolo piccolo di malizia che l’amministrazione potrebbe in prima battuta invitare quei soggetti e/o Associazioni che da anni hanno avuto gratis spazi dove magari svolgono attività a pagamento per autofinanziarsi!


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  Commenti: 1

  1. celestino cedrone


    Come consigliere municipale dell’ex X della passata legislatura, portai all’attenzione dei miei colleghi un progetto a costo zero per il Comune che interessava la manutenzione dei parchi, delle piazze e delle rotonde. Mi derisero tutti perchè nella sua semplicità il progetto non dava la possibilità alla politica ” sporca ” di fare affari con l’Ama e altri manutentori legati alla Amministrazione Comunale.
    Comunque, pur non avendo il ” pennacchio ” da consigliere, le opere pubbliche come l’area cani, il parco giochi, la piazza dedicata ai Caduti di El Alamein e altro, fatto nel quadrante dove vivo, cerco, con l’aiuto di altri cittadini volenterosi, di mantenerle pulite e senza aiuto economico di nessun tipo. Un saluto.

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