

Emersi nella tavola rotonda in Campidoglio. Roma al primo posto nel 2004 per le sentenze di sfratto
Si è svolta il 7 novembre presso l’Aula Giulio Cesare del Campidoglio, la tavola rotonda coordinata dall’Arch. Assunta D’innocenzo sull’abitare anziani, a cui hanno partecipato gli Assessori Capitolini Milano, Minelli e D’alessandro, le rappresentanze dei sindacati dei Pensionati CGIL CISL UIL , dell’Ote e del Cra, l’ACER il Censis, la Lega delle Cooprative e la Coofcooperative, la Comunità di S. Egidio.
La tavola rotonda ha affrontato le problematiche legate all’emergenza sfratti nella città e alla residenzialità rivoltà alla terza età.
I numeri relativi agli sfratti del 2004 vedono Roma al primo posto per le sentenze di sfratto emesse in rapporto alle famiglie residenti.
– Provvedimenti giudiziari pari a 6214 e una popolazione di 1.541.223 famiglie il rapporto del 2004 è pari a una sentenza ogni 248 famiglie;
– a livello nazionale gli sfratti emessi sono stati un totale di 43.892;
– Roma dal 13° posto del 2003 al primo dell’ anno successivo, con un incremento del 52% degli sfratti emessi;
– nel 2004, a Roma, i provvedimenti emessi per necessità sono stati pari a zero. Le cause principali sono state infatti finita locazione (2328 provvedimenti) e morosità (3279);
– il 20% degli sfratti esecutivi a Roma interessa famiglie con capofamiglia ultrasessantacinquenne;
– il 13,5% delle famiglie coinvolte dalla cartolarizzazione è composta da anziani ultrasessantacinquenni;
– A Roma e provincia le richieste di esecuzione presentate dall’ ufficiale giudiziario sono state 23.780: il numero degli sfratti eseguiti è di 2724 a fronte dei 3237 eseguiti nel Lazio;
– in graduatoria per l’assegnazione di case popolari ci sono 28 mila famiglie. per poter partecipare al bando bisogna avere un reddito inferiore ai 20 mila euro;
– al primato degli sfratti a Roma contribuiscono anche i cosiddetti nuovi poveri, ovvero quelle famiglie che pur avendo un reddito di 1500 euro non riescono a sostenere affitti di 1000.
Solo a Roma ci sono almeno 20.000 famiglie che vivono nel dramma dello sfratto
In sintesi le proposte emerse:
– costituzione di un tavolo permanente inter-assessorile;
– proroga immediata dell’esecuzione degli sfratti anche di quelli degli enti previdenziali, fondazioni etcc per mancati rinnovi contrattuali per gli anziani fragili e con patologie sanitarie;
– implementazione da parte del governo del fondo per il sostegno all’affitto;
– proroga effettiva degli sfratti per almeno un anno con assicurazione di passaggio da casa a casa per gli anziani soli e con fragilità sociale e sanitaria;
– destinazione di una quota di alloggi popolari destinati ad anziani sottoposti a fratti;
– realizzazione di case protette per ogni municipio per gli anziani privi di alloggio;
– realizzazione di mini appartamenti in project finance (finanza di progetto) pubblico privato destinati ad anziani o coppie di anziani.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.