

Lo scrittore e sceneggiatore è deceduto all'età di 72 anni. Amico di Pasolini e Benigni, candidato all'Oscar per "La vita è bella"
Si è spento a Roma, all’età di 72 anni, lo sceneggiatore e drammaturgo Vincenzo Cerami. Lo scrittore romano, candidato all’Oscar nel 1999 per la sceneggiatura del film “La vita è bella” di Roberto Begnini, combatteva da tempo con una grave malattia e per questo lo scorso giugno aveva incaricato i suoi due grandi amici Benigni e Nicola Piovani di ritirare il David di Donatello alla carriera.
Nato e cresciuto a Roma, precisamente a Ciampino, da genitori siciliani Vincenzo Cerami si avvicina alla scrittura grazie a Pier Paolo Pasolini, suo insegnante alle scuole medie, con cui debutta da assistente alla regia per i film: “Comizi d’amore”, “Uccellacci e uccellini” e l’episodio “Le streghe” del film “La terra vista dalla Luna”.
Dal suo primo romanzo “Un borghese piccolo piccolo”, pubblicato nel 1976 con la prefazione di Italo Calvino, è stato tratto l’omonimo film di successo diretto da Mario Monicelli ed interpretato da Alberto Sordi. A cui sono seguiti altri importanti lavori come “Addio Lenin” (1981), “Ragazzo di vetro” (1983), “La lepre” (1988), romanzo storico-fantastico, “L’ipocrita” (1991), “La gente” (1993), “Il signor Novecento” (1994), racconto musicale realizzato con Nicola Piovani con il quale realizza anche lo spettacolo teatrale “Romanzo musicale” (1998); “Consigli a un giovane scrittore” (1996); “Fattacci” (1997), in cui Cerami racconta e analizza quattro delitti ripresi dalla cronaca italiana; la raccolta di racconti “La sindrome di Tourette” e il romanzo “L’incontro” (2005) e “Vite bugiarde” (2007).
Oltre al sodalizio con il maestro Pasolini, Cerami ha consolidato un forte rapporto umano e lavorativo con Roberto Benigni – che definisce ”la creatura più bella che abbia mai incontrato” – con il quale ha dato vita ad alcuni dei film più belli del panorama italiano: ‘La vita è bella’, Il piccolo diavolo, Il mostro e Pinocchio.
Lo sceneggiatore era sposato con Graziella Chiarcossi, cugina di Pier Paolo Pasolini, e ha avuto due figli l’attrice Aisha, nata dall’unione con la prima moglie Mimsy Farmer, e Matteo, giovane regista.
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