Categorie: Cronaca
Municipi:

Aggressione all’Idroscalo di Ostia

Santoti: “subito mazzette distanziatrici a Polizia Municipale"

Poteva finire male ieri sera 29 novembre all’Idroscalo di Ostia senza l’intervento di una pattuglia del XIII Gruppo della Polizia Municipale. Mentre pattugliavano il territorio, i due agenti si sono accorti che un uomo minacciava altri due individui con un coltello e una bottiglia di vetro. Forse motivi sentimentali e sicuramente un abuso di alcool all’origine dell’aggressività incontrollata dell’uomo, un quarantenne romeno. Immediato il tentativo di disarmarlo, ma la furia dell’aggressore aumentava di intensità tanto da fargli tener testa a quattro persone. I due vigili riescono finalmente a strappargli il coltello, ma lui, come un prestigiatore, estrae da sotto il giaccone un bastone con lunghi chiodi e, roteandolo in aria, cerca di colpire chiunque gli venga a tiro. Con grossa difficoltà si riesce ad immobilizzarlo mentre ancora scalcia e si divincola forsennatamente. Accompagnato presso gli uffici del Gruppo il quarantenne romeno è ancora in evidente stato di alterazione psicofisica tanto da indurre il XIII Gruppo a richiedere l’intervento di un medico del 118.
R.C. è stato arrestato e sarà giudicato questa mattina per direttissima. Alle denunce dei due aggrediti, entrambi ventenni e suoi connazionali, si è aggiunta quella della moglie trentaseienne, anch’essa romena, che ha riferito di aver subito ripetutamente insulti e botte dal marito.
 

“L’ennesimo episodio di violenza da parte di cittadini comunitari –  commenta l’episodio in una nota Fabrizio Santori, Presidente della Commissione sicurezza di Roma Capitale – fa emergere nuovamente l’improcrastinabile necessità di garantire alle forze dell’ordine strumenti efficaci e sicuri che devono, però, accompagnarsi a provvedimenti di espulsione coatta e all’obbligo di scontare la pena nei paesi di origine per chi commette reati e non ha i mezzi di sostentamento idonei per permanere in Italia”

“E’ necessario dotare quanto prima gli operatori di polizia municipale, che nel corso dei loro interventi rischiano la propria incolumità a garanzia della sicurezza pubblica, di mazzette distanziatrici, oltre che di spray anti aggressione, così come previsto dal Regolamento dell’armamento degli appartenenti al Corpo, che prevede l’ assegnazione di tali strumenti per esigenze di difesa personale. La presenza capillare dei caschi bianchi su tutto il territorio capitolino è un valido deterrente contro il proliferare degli illeciti, ma è evidente che una dotazione di strumenti di autotutela adeguata funzionerebbe come efficace dissuasivo contro i malintenzionati, senza contare anche l’effetto psicologico sugli operatori stessi, i quali lavorerebbero con maggiore tranquillità e determinazione” – conclude Santori.

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