Categorie: Cronaca
Municipi:

Al freddo le case comunali di via Telemaco

La denuncia di un'abitante: il 19 novembre ancora spenti i termosifoni. Disagi per gli inquilini

“Nelle case comunali di via Telemaco, ad Acilia, siamo al freddo” – dice il 19 novembre 2008 al telefono della nostra redazione, dopo essersi presentata, la voce di una signora convinta di parlare con un ufficio comunale poiché il nostro numero telefonico le era stato dato dal call center del Comune di Roma.

La ascoltiamo comunque e, pur non potendo risolvere il suo caso, le promettiamo che lo avremo denunciato sulle nostre pagine. Ecco la sintesi del suo racconto.

Nelle palazzine comunali di via Telemaco, costruite negli anni ’70, vivono un centinaio di famiglie. Al call center del Comune le hanno detto che il Sindaco ha dato ordine di accendere i termosifoni e che nel XIII municipio (quello dove lei abita) hanno iniziato a farlo. Lei ha anche provato a telefonare alla Romeo Gestioni, ma al numero che le è stato dato non risponde mai nessuno.
L’appartamento dove la signora vive con il marito ed un figlio adulto affetto da grave handicap è all’ultimo piano ed in questi giorni è particolarmente umido, poiché i nubifragi di inizio novembre hanno provocato infiltrazioni nel soffitto, dopo i lavori di smantellamento di alcune tettoie che dovevano essere tolte in quanto contenevano Eternit.

Alla nostra domanda: "Ma i servisi sociali, l’assistenza domiciliare, l’aiutano?" Risponde "No. faccio tutto da sola. Ma adesso mi basterebbe che accendessero i termosifoni. Non ho più altre coperte per difendere mio figlio che sta male da freddo e umidità."

A Roma succede anche questo: inutili sofferenze e disagi che potrebbero essere facilmente evitati se tutti facessero il loro dovere. Nell’edificio dove ha sede la nostra redazione i termosifoni sono accesi da giorni.

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