Al Pigneto il distretto del Cinema per valorizzare il quartiere

Lo dichiara in una nota il deputato Paolo Trancassini, coordinatore regionale di Fratelli d'Italia
Redazione - 16 Giugno 2019

“Il Pigneto è un gioiello di storia e di architettura a due passi dal centro storico. Merita di essere restituito completamente ai residenti. Fratelli d’Italia intende valorizzarlo con il Distretto del Cinema, ossia un progetto, peraltro già approvato su nostra proposta in Municipio V, ma che vada oltre gli spot malcopiati, arrangiati e peraltro privi di una pianificazione dei  5 Stelle che lo governano”.

Lo dichiara in una nota il deputato Paolo Trancassini, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, il quale “insieme ai consiglieri Fabio Sabbatani Schiuma e Christian Belluzzo, rispettivamente Capogruppo e Vicecapogruppo di FdI nel Municipio V e ad alcuni militanti di FDI e del movimento Riva Destra, si è recato nel fine settimana in visita al quartiere Pigneto per alcuni sopralluoghi e incontri”.

“Ci siamo confrontati – continua la nota – con alcune delle tante realtà culturali e sociali che fioriscono nella zona per avviare un progetto che a Parigi è stato già sperimentato e farà respirare il territorio, esalterà la natura del suo tessuto culturale e sociale, mortificato attualmente dal degrado e dal caos di una movida disordinata, confusa e oggi terreno fertile per spacciatori e microcriminalità.

“Con l’attivazione – prosegue la nota – di una filiera per la produzione, l’esercizio e la distribuzione dell’industria del cinema, proporremo un centro di formazione per giovani attori, registi e addetti ai lavori. Serve poi realizzare studi cinematografici e laboratori di postproduzione, cercare sponsorizzazioni per la fornitura di banda ultra larga alle imprese e al quartiere in generale.
Sarà una ‘piccola grande’ rivoluzione -conclude la nota- e svilupperemo un masterplan con alcune azioni preparatorie, tra le quali, ad esempio, il censimento delle industrie dell’audiovisivo già presenti nell’intero municipio, il tutto contestualmente a una serie di interventi di bonifica, di riqualificazione e di restyling: illuminazione, decoro urbano e recupero di spazi sociali”.


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