Al Pigneto prima festa di Arte e Architettura

Venerdì 12 e sabato 13 giugno “Pigmenti 09”, organizzata da Labes Officina Fortebraccio e InArch

1- Pigmenti 2009. 2- Patas Ariba. 3- MinimArt. 4- Thisharmony.

Metti insieme Pigneto, cultura e sostenibilità ed avrai: “Pigmenti 09”, la prima festa dell’Arte e dell’Architettura sostenibile, in scena il 12 e 13 giugno, che lega un quartiere storico come il Pigneto ad interventi di retrofitting sostenibile, vale a dire processi di riconversione tecnologica e funzionale di strutture e spazi preesistenti, progettati da professionisti di tutta Italia nell’ambito del Master in “progettista di Architettura sostenibile”. «La festa – dicono gli organizzatori – vuole portare l’architettura per la strada, avvicinando i progetti agli abitanti, per far capire che un altro quartiere è possibile e che l’autosufficienza energetica si può ottenere anche in quartieri già esistenti, ricordando che il suolo non è una risorsa illimitata».

A presentarla sono i tre enti promotori: Labes, Officina Fortebraccio e InArch, l’istituto nazionale di architettura che da tre anni ha scelto questo quartiere come laboratorio di progetto in accordo con il Municipio. Il primo è un laboratorio permanente di ricerca multidisciplinare, vale a dire che raccoglie le diverse competenze di architetti, ingegneri, grafici, antropologi, sociologi e videomakers per studiare i quartieri delle grandi metropoli, quali appunto il Pigneto, che vivono una fase di profonda trasformazione, traducendo poi i risultati delle ricerche in approcci specifici per la riprogettazione della città dal suo interno. L’Officina invece nasce all’interno dell’associazione Pageblank per promuovere lo sviluppo della sensibilità sociale attraverso le diverse forme d’arte e lavora per il recupero sostenibile di quartieri ad alta trasformabilità.

«Il protagonista di ogni indagine è sempre l’abitante – continuano i responsabili – a partire dal quale vengono rintracciate esigenze e bisogni in costante connessione con la cellula alloggio e l’organismo quartiere. Gli edifici storici esistenti diventano occasioni per immaginare un processo architettonico dinamico, che si modifica e si rinnova nel tempo ospitando nuove tecnologie e nuovi spazi, fino ad arrivare al progetto “Pigneto 2030 – quartiere impatto zero” in collaborazione con il Municipio, per trasformare questo territorio in una realtà energeticamente autonoma».

Nel corso dell’evento verranno presentati i progetti degli studenti del Master IN/ARCH e le ricerche di Labes e Officina Fortebraccio.

Ospiti della due giorni di arte e architettura la band perugina dei This Harmony, che dal vivo offrirà uno spettacolo onirico, sospeso in una bolla di vetro. Il concerto sarà anche un’anteprima del loro secondo disco “Notturno”, in uscita a fine giugno. Per gli appassionati di arte invece ci saranno le istallazioni e le performance site-specific di artisti del quartiere che lavoreranno sul tema del rispetto per gli spazi della collettività utilizzando come materiale d’elezione il cartone riciclato alveolare e che saranno coordinati da MOOKDESIGN, specializzato proprio nella creazione di oggetti con materiale di recupero. Le istallazioni rimarranno poi nei “nodi sensibili” anche dopo l’evento.

L’esperienza di Pigmenti09 proseguirà poi fino a dicembre quando i vari progetti saranno in mostra alla Casa dell’Architettura, acquario Romano, in piazza Manfredo Fanti 47.

Il programma della festa

Venerdi 12 giugno / Isola pedonale

dalle ore 18:00 Esposizione dei Pigmenti alla“Casa Madre”

Allestimento espositivo con pannelli in cartone riciclato alveolare 200x100cm che partendo dal cortile dell’Ex-Serono invadono con i loro colori la zona pedonale per raccontare la festa, i progetti, le ricerche attraverso disegni, fotografie e plastici del quartiere.

ore 19:00 Inaugurazione nel cortile dell’Ex-Serono, Isola pedonale

Interverranno: VI Municipio, IN/ARCH, Ordine degli Architetti di Roma e Provincia.

Presentazione di Lab(e)s e OfficinaFortebraccio.

ore 20:00 Aperitivo Kmzero/Musica in strada

Sabato 13 giugno / nodi sensibili / FRAVALAUS-BRUNAUS-VINCENZAUS

PONTE’PIGNETO

ore 10:00 I pigmenti nel quartiere

I pannelli espositivi che rappresentano i progetti vengono trasportati attraverso il mercato dell’isola pedonale e le strade del quartiere nei luoghi di progetto, per allestire le piazze antistanti come spazi museali a cielo aperto in un confronto diretto tra ciò che è ora e ciò che potrebbe diventare.

I progettisti resteranno accanto ai “nodi sensibili” per spiegare ai fruitori le loro scelte e le tecnologie utilizzate.

dalle ore 17:30 Laboratori per bambini

Il tema dell’abitare e degli spazi pubblici disegnato e costruito dai bambini attraverso laboratori sul quartiere; a cura di Claudia Sonego.

dalle ore 18:00 Performance artistiche

Un utilizzo consapevole dello spazio che ci circonda per imparare a vivere e rispettare il quartiere come fosse un’estensione della propria casa; performance e istallazioni artistiche a cura di MookDesign.

dalle ore 19:00 Murga Patas Arriba (Ritmo in movimento)

Murga Patas Arriba è una piccola ma esplosiva formazione di Murga argentina, composta da quattro strumentisti/e e qualche ballerino/a; con i costumi colorati tipici, con i volti dipinti, con la forza degli strumenti (esclusivamente a percussione: bombo con piattino, zurdo, rullante, repiqe) e l’energia del ballo, la murga è solita animare giovani e meno-giovani in strade, piazze, spazi aperti in generale o ampi spazi chiusi il ritmo è nell’aria… le mani fremono, le bacchette veloci segnano le pelli, che vibrano i loro accenti, costruendo insieme la struttura di un’alchimia antica e infinita…l’energia del Ritmo.

dalle ore 20:30 Minim’art: musica indoeuropea nell’aperitivo del Pigneto.

Piazza di via del Pigneto, angolo via Fanfulla

Minimart è un progetto musicale che trae ispirazione dagli anni ’20, dal valzer, dalla musica tradizionale dell’est europa. Propone un repertorio di brani originali arricchito, soprattutto nei live, da brani tradizionali offrendo all’ascoltatore suggestioni musicali dell’area mediterranea, balcanica e non solo, che ben si prestano al virtuosismo degli strumentisti.

ore 21:30 Spettacolo di Gek Tessaro

Uno spettacolo che con l’ausilio della lavagna luminosa parla del rapporto uomo/città attraverso disegni, ombre e sagome proiettate sugli edifici dell’isola pedonale, dedicato ai bambini, per far riflettere i più grandi.

ore 22:30 Concerto finale dei This Harmony a Piazza Nuccitelli Persiani

I This Harmony sono una band perugina nata nel 2002. Quattro giovanissimi musicisti con un insolubile interesse comune: la musica. Quattro ragazzi, Massimo Cervini, Nicola Tarpani, David Aberrà, Laurence Cocchiara. Dal vivo offrono uno spettacolo trasognato, onirico. Sospeso in una bolla di vetro. Minuti e ore di note semplici, ricercate, o complesse che siano, ma che non stancano mai. Colonne sonore e mondi lontani, interpretazioni che lasciano incantati. Molti i concerti tenuti dal 2002 ad ora. Partendo dall’Umbria propria regione d’origine fino a toccare locali e location importanti in Italia, Svizzera e Francia. Fino all’ottobre 2008, quando sono stati i protagonisti del Primo Facebook Party di Roma, riscuotendo un successo considerevole nel pubblico e guadagnandosi tre passaggi nei tre principali TG nazionali. Con una successiva meritata intervista su Rainews 24.

La discografia dei This Harmony conta fino ad ora un solo album ufficiale. “Leila Saida” uscito nel 2006. Autoprodotto e successivamente pubblicato dalla trevigiana Lizard Records. Un disco sincero, molto apprezzato dalla critica che l’ha a più riprese indicato come una delle maggiori novità del panorama italiano e internazionale.

Ora, dopo aver vinto il Premio della Critica MArteLive 2007 pubblicano "Notturno", realizzato con la neonata etichetta MArteLabel in collaborazione con Gb Music e Raitrade (il progetto vanta anche la partecipazione dell’illustratrice americana Andrea Gutierrez alias Mylittlebighead).

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento