Categorie:
Municipi:

Al Quadraro si cerca una nuova sede per il Sert

I residenti protestano,la struttura è accanto ad un asilo

Destra e sinistra, almeno per una volta, sembrano essere d’accordo su qualcosa.

Il Sert di via dei Sestili, al Quadraretto, nel cuore del X Municipio, deve essere spostato. E in fretta. E’ vicino a un consultorio famigliare, a un asilo nido e c’è una strada chiusa poco illuminata nelle immediate vicinanze. I residenti e i genitori dei bambini, da anni, protestano in modo veemente per questa situazione di degrado.

A sollevare il problema ci ha pensato Giuseppe Mariani, consigliere regionale e presidente della commissione servizi sociali del X Municipio. "E’ una situazione di promiscuità oramai sempre più esplosiva – afferma Mariani – non sono contro la cura ed il recupero dei tossicodipendenti, anzi proprio per aiutarli meglio sarebbe opportuno trasferirli in un luogo come, per esempio, la ex scuola “Raffaella Fazio”, dove ora c’è una biblioteca del municipio".

La Biblioteca potrebbe essere trasferita al posto del Sert. Una sorta di scambio, insomma, che farebbe contenti molti residenti della zona.

Sulla questione del Sert è intervenuto anche il Presidente del X Municipio, Sandro Medici;"Il problema – dice il Presidente – è che strutture del genere quando stanno in un tessuto urbano così densamente popolato creano grossi problemi".

Ascoltando i commenti di alcuni residenti si intuisce che il problema è più grave di quanto sembra. Ci confida la Signora V.D. "E’ aumentata la microcriminalità e non è difficile trovare siringhe per la strada nelle vicinanze del Sert, a volte sembra di fare uno slalom tra spacciatori e tossicodipendenti per camminare sul marciapiede".

Vedremo se i paletti della burocrazia impediranno di tagliare il traguardo.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento