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Tre bambini di borgata si giurano eterna amicizia. Di colpo il ritorno al presente, e quei bambini ora diventati uomini davanti al corpo senza vita, di uno di loro, sono pronti a tramutare quella promessa in sete di vendetta verso il colpevole di quell’omicidio.
Con un tocco di nostalgia si apre il primo episodio della tanto attesa seconda stagione della serie di "Romanzo Criminale", ormai divenuta un fenomeno di costume e andata in onda giovedi 18 novembre sul canale satellitare Sky Cinema 1.
Già dai primi due episodi si intuisce che ci sono tutte le carte in regola per replicare il clamoroso successo del primo capitolo.
Proprio dall’evento scatenante con cui si è conclusa la prima stagione, gli abili sceneggiatori, capitanati da Giancarlo De Cataldo scrittore del best-seller da cui è tratta la serie, riprendono a narrare le gesta della Banda della Magliana.
Dopo l’uccisione del Libanese, leader della banda, si scatena nel gruppo la voglia di vendetta del gruppo, scavalcata presto dalla volontà di assumere il comando.
Furbescamente gli sceneggiatori non lasciano il pubblico orfano del personaggio più amato, ovvero il Libanese, che riviva nel secondo capitolo divenendo la voce narrante e ritornando come un fantasma nella coscienza del Dandi.
Tra le novità che caratterizzano la seconda serie il maggiore spessore attribuito al personaggio del "Bufalo" e la new entry di un’altra figura femminile: dopo la prostituta d’alto borgo Patrizia, arriva Donatella una spacciatrice di periferia che pian piano entra nel gruppo e comincia la sua scalata.
Dobbiamo dunque aspettarci dieci episodi ricchi di colpi di scena, intrighi ed avvenimenti che hanno cambiato per sempre la storia dell’Italia. Anche all’estero sono in trepida attesa per l’arrivo del secondo capitolo poichè la prima serie è stata venduta in oltre 40 Paesi. I diritti sono stati acquistati anche da Hbo, emittente televisiva via cavo tra le più popolari degli Stati Uniti.
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