

Al via la fusione tra la compagnia aerea nazionale e Airone
Fiocco rosa per la compagnia aerea nazionale Alitalia, ribattezzata Compagnia Aerea Italiana spa e composta da sedici pezzi grossi dell’imprenditoria romana. L’incontro si è svolto nel quartier generale di Intesa Sanpaolo. Nulla di certo e molte indiscrezioni per il momento: al timone, come presidente della società Roberto Colaninno, braccio destro Rocco Sabelli come amministratore unico; tra i soci Carlo Toti di Air One e tra i partecipanti all’operazione Fausto Marchionni, amministratore delegato Fonsai; Giovanni Castellucci, amministratore delegato di Atlantia, Emilio Riva, presidente delle acciaierie Riva; Marco Fossati di Findim; Gianluigi Aponte di Msc Crociere; Corrado Fratini di Fingen; Alessandro Grimaldi del fondo Clessidra; Salvatore Mancuso del fondo Equinox. La lista dei sedici soci rimane comunque ancora aperta.
La Compagnia Aerea Nazionale Spa, nascerà dalla fusione di Alitalia con Airone, e sempre secondo indiscrezioni, proporrà ai piloti condizioni contrattuali migliori rispetto a quelli di Airone e peggiori rispetto a quelli di Alitalia. Una situazione difficile, quindi, per l’attuazione del piano “Fenice” messo a punto da Banca Intesa.
Il sindacato intercategoriale avverte e tende a precisare che ”eventuali progetti a scatola chiusa, che non tengono conto delle tematiche gia’ rivendicate dal sindacato inerenti alla flotta, al perimetro dell’azienda, a una forte alleanza internazionale e allo sviluppo della compagnia non solo saranno rispediti al mittente ma rischiano di generare un conflitto durissimo senza precedenti”.
Anche Airfrance rientra in gioco, convocando oggi stesso a Parigi un incontro con Intesa Sanpaolo. Si saprà sicuramente di più nelle prossime ore.
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