Alla Biblioteca Vaccheria Nardi la rassegna “Le parole delle donne”

Domenica 9 marzo numerose associazioni protagoniste per difendere i diritti delle donne
di Federico Carabetta - 10 Marzo 2015

Le parole delle donne, è il titolo con cui si sono presentate alla Biblioteca Vaccheria Nardi le Associazioni tra cui Amnesty International Gruppo 159, Donna e cittadinanza con il progetto Salvamamme, il Reading del gruppo di lettura della Biblioteca Nardi e l’associazione Anton Rubinstein con la sua Scuola di Musica. Tutte con un solo scopo: quello di denunciare ancora una volta i diritti calpestati delle donne.

19504_859556437435437_9084063783754692553_nAmnesty, con gli interventi dei suoi rappresentanti ha riaffermato con lo slogan “My body My rights” i diritti alla vita, alla salute, all’istruzione, al futuro, di tutte le donne del mondo ma specialmente delle donne d’Africa dove ancora vengono praticate le mutilazioni genitali, senza alcuna giustificazione se non quella di tenere schiave bambine, ragazze cui viene rubato ogni futuro.

Qui le donne subiscono molte violazioni di diritti fondamentali, tra cui quelli sessuali e riproduttivi. La locandina d’invito afferma che la campagna MBMR (Il mio corpo, i miei diritti) difende o vuole conquistare, dove è vietata, la possibilità per le donne di interrompere gravidanze non desiderate, attraverso una corretta informazione su diritti e contraccezione.

DSC_0005Il progetto Salvamamme (uno opera al S. Camillo) coinvolge volontari e mamme, assistendo prima e dopo il parto donne in condizioni di disagio economico, psicologico, sanitario, o anche imprigionate. Significativo lo zainetto-troller mostrato al pubblico; è lo stesso che viene dato in dotazione ad ogni donna che per motivi diversi ricorre all’aiuto di Salvamamme. C’è lo stretto necessario per vivere la nuova situazione di donna libera.  Sono poi state presentate importanti letture di scritti di donne e filmati sul tema specialmente col Gruppo di lettura della Biblioteca Nardi.

DSC_0016“La donna, il potere, la scrittura: poesia e musica” con Marisa Giampietro e Daniela Scarano sono stati letti brani di Isabella Di Morra, Louise Labé, Emily Dickinson, Silvia Platt, Anna Achmatova, Angye Gaona, Antonia Pozzi, Alda Merini. E’ stata quindi presentata la figura di Malala la bambina-Nobel con la lettura dell’inizio del suo libro.

Molto toccanti gli interventi musicali ad opera di Caterina Morgera con una suite di Bach eseguita impeccabilmente alla chitarra e quella delle arpiste Flavia Venturelli, Chiara Traini e Giulia Park della vicina Scuola di Musica Anton Rubinstein. Hanno concluso l’incontro Carola Figliolini ed Emiliano Federici con due standard jazz preparati nella stessa scuola di Musica Anton Rubinstein. Commossi i ringraziamenti della nuova direttrice la Dott.ssa Turchetto, da qualche mese alla guida della Biblioteca di Casale Nardi.

Le parole delle donne
– Presentazione della campagna “My Body My Rights”
– La donna, il potere, la scrittura: poesia e musica
– Donna e cittadinanza attiva
– Il progetto “Salvamamme”
– Reading del gruppo di lettura della Biblioteca Nardi
– Concerto Jazz della scuola Anton Rubinstein
A cura di Amnesty International, Gruppo 159

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