

Un cortometraggio per l’integrazione girato al Tiburtino
Nelle strade del popoloso quartiere romano Tiburtino, sono state girate le significative scene del cortometraggio “Amore: amore cristiano, amore musulmano” tratto liberamente dalla storia vera dell’interprete e regista Luigi Biondi, consigliere municipale proprio in quel quartiere dal 1996 al 2001, noto per le sue battaglie sociali contro lo spaccio di droga, a favore dell’integrazione dei disabili e degli stranieri residenti di ogni etnia e religione, pur essendo lui un politico “di destra”.
Tra gli autori e sceneggiatori della particolare ed avvincente storia, anche il marchese autore neoverista Giulio de Nicolais ed Enzo Stavolo.
La produzione è di Ukraina in Europa Onlus.
Una storia d’amore vera che mostra come l’integrazione sia possibile nel caso in cui in nome dell’Amore, ciascuno sia disposto ad accettare l’altro con tutte le sue novità e limitazioni.
E’ la storia di Lorenzo (Luigi Biondi), disabile romano impegnato in politica sul territorio, lasciato solo nelle sue battaglie sociali anche dagli amici del partito. Caduto in profonda depressione sopravvive per le cure assidue di Maria, la sua infermiera ucraina.
L’incontro fortuito con Jasmine (la brava Mimi Cabura), una donna araba residente da anni in Veneto e di transito nella Capitale per motivi di lavoro, muta l’umore dell’italiano. Jasmine, con il suo Amore riesce a ridare un senso all’esistenza di Lorenzo.
Valida l’interpretazione di Dorota Czerwinska nel ruolo di Maria, l’infermiera.
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