Ancora silenzio del Municipio Roma V per la collocazione del chiosco bar a piazza dei Mirti

Ma intanto l'Acea procede per dare il servizio all'Edicola Galli
di Alessandro Moriconi - 9 Marzo 2015

La Giunta del Municipio Roma V, presieduta dal Presidente Giammarco Palmieri, continua a lavorare per installare il Chiosco Bar presente nella piazza, proprio nel centro della stessa, nei pochi metri quadri lasciati liberi da una progettazione della Stazione della Metro C che sicuramente non finirà nelle riviste di architettura.

Volumi tecnici invasivi, limitano l’utilizzo della piazza da parte dei cittadini, offrendo tra l’altro un pessimo colpo d’occhio che oltretutto peggiorerà se l’ostinazione della Giunta Municipale e di Metro C continueranno ad attuare la decisione presa dalla Commissione Speciale Metro C dell’allora Municipio Roma VII.

Tra le motivazioni che Palmieri e la sua giunta adducono c’è quella che le prese per i servizi del Chiosco Bar sono state realizzate proprio al centro e che sul lato dove è stato collocata la storica Edicola Galli non è più possibile intervenire, anche per una ragione di costi.
Ma tale affermazione, secondo il CdQ Centocelle Storica e secondo i cittadini, è priva di fondamento e denota anche una certa impreparazione da parte di tutti coloro che si sono occupati della questione.

Ma smentire la tesi che non è possibile spostare i servizi predisposti al centro della piazza sono nientemeno che l’Acea e la Telecom che proprio nella giornata di venerdi 6 marzo hanno iniziato i lavori per dotare l’edicola Galli di utenze indispensabili a garantire alla clientela i servizi già in essere nella precedente e provvisoria collocazione.

I volontari del CdQ Centocelle Storica continuano intanto nella raccolta di firme per sostenere sia la richiesta per piazza dei Mirti e sia per la realizzazione di un Polo Culturale e domenica 15 la raccolta sarà replicata sul sagrato della chiesa di San Felice da Cantalice.

Ormai, anche se nessuno ha iniziato il countdown (per il semplice fatto che sulla MetroC il rispetto delle date di fine lavori sono un optional) per la consegna e la riapertura della piazza alla cittadinanza, già è stata realizzata la segnaletica orizzontale e verticale, molti segnali di attraversamenti pedonale e di divieto di sosta su entrambi i lati, che oggi a cantiere aperto nessuno ma proprio nessuno rispetta… ma domani?

Vista l’assenza cronica di agenti della Polizia Roma Capitale negli oltre sette anni di cantiere è decisamente difficile fare previsioni.


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