Ancora un grave incidente in via Portuense

Verdi: "E' ora che Comune e Municipio intervengano energicamente"
Enzo Luciani - 19 Dicembre 2008

Ieri, 18 dicembre, si è verif icato un gravissimo incidente stradale in via Portuense. Nel tardo pomeriggio, uno scontro tra una macchina ed una moto, ha causato il ferimento grave del centauro, ricoverato in rianimazione ed il traffico intorno a Largo La Loggia è rimasto a lungo paralizzato.

 Per liberare il motociclista dalle lamiere dell’autovettura sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco, mentre alcuni cittadini si sono improvvisati vigili urbani, sbracciandosi nel tentativo di gestire il traffico impazzito.

"Per la cronaca -racconta il portavoce dei Verdi in XV Municipio, Giuseppe Teodoro, la prima pattuglia di Polizia Municipale è sopraggiunta dopo oltre un’ora dall’accaduto, quando la scena dello scontro aveva probabilmente subito alterazioni e preziosi testimoni si erano allontanati; ma già durante i primi soccorsi il personale dei Vigili del Fuoco, intervenuto tempestivamente, si è visto costretto ad elevare alcune contravvenzioni alle auto che, senza alcun ritegno, erano collocate da tempo in sosta vietata.

Quello di ieri è l’ultimo di una lunga serie di gravi incidenti che ha coinvolto negli ultimi anni il tratto di via Portuense compreso tra L.go Volontari del Sangue e L.go La Loggia, la cui copiosa e drammatica statistica è custodita negli archivi del XV Gruppo di P.M.

In numerose occasioni, durante il mandato di consigliere municipale, ho denunciato l’intollerabile carenza delle condizioni di sicurezza lungo l’importante arteria stradale, suscitando spesso da parte degli organi preposti atteggiamenti di superficiale attenzione, forse perchè ho la "colpa" di risiedere proprio in zona e di essere stato involontario testimone oculare di numerosi eventi incidentali.

Ho denunciato, attraverso numerose diffide alla P.M. del XV Gruppo nonchè lettere all’A.G. il persistente degrado della strada, sottoposta ad un costante, disinibito e deprecabile fenomeno di sosta selvaggia e di occupazione abusiva del suolo pubblico per conto di alcune attività commerciali, fatti che concorrono a peggiorare le condizioni del decoro urbano ed esporre i pedoni a notevoli rischi per l’incolumità.

Ho segnalato l’opportunità di dotare questo tratto di strada, per le sue caratteristiche, di separatori di carreggiata, al fine di impedire fisicamente agli automobilisti di impegnare la sede stradale con incaute manovre di inversione.

Ma nulla è accaduto fino ad oggi, all’infuori della installazione, presso l’incrocio con via dell’Imbrecciato, dove confluiscono ben due scuole elementari e dell’infanzia, di un APL (attraversamento pedonale luminoso), il cui unico vantaggio è stato quello di "limitare" i danni agli incolpevoli pedoni durante l’attraversamento (intervento ottenuto, peraltro, a seguito della morte di un pedone, investito nel 2001 sulle strisce pedonali!).

Ebbene, a fronte delle segnalazioni effettuate e della contestuale inerzia degli organi preposti, recentemente ho ricevuto una nota del Dip.to VII – Mobilità del Comune di Roma, in cui si paventa perfino la possibilità che l’APL venga rimosso, perchè – si dice – a poca distanza vi sarebbero altri attraversamenti protetti!

In realtà, esistono due semafori, sia prima che dopo l’APL, ma sono collocati ad oltre duecento metri, mentre la maggior parte degli esercizi pubblici (supermercati, bar ecc..) è concentrata proprio nel tratto di via Portuense in cui si vorrebbe eliminare l’APL.

A questo punto, ritengo oramai indifferibile un intevento organico e complessivo sulla mobilità in questo quadrante del territorio da parte del Municipio XV – che al riguardo brilla per latitanza! – e del Comune, al fine di vedere rafforzate con interventi seri e duraturi le condizioni di sicurezza, ad oggi estremamente carenti, e ripristinate contestualmente adeguate condizioni di decoro sia con riferimento ai fenomeni di sosta selvaggia, sia a quelli di occupazione abusiva di suolo pubblico".


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