

Presso la biblioteca di via Grotta di Gregna a Colli Aniene
Il Movimento Culturale “La Transcritica”, l’ “Archivio Cinematografico Cesselon”- Edizioni Associate, con il Patrocinio della Presidenza Consiglio Regione Lazio, V Municipio, Biblioteche di Roma, presentano presso la Biblioteca Vaccheria Nardi – Via Grotta di Gregna 27, la Mostra di Pittura: Angelo Cesselon – Arte e Cinema – Il manifesto Cinematografico nel dopoguerra. Curatrice la dott.ssa Alessandra Cesselon
L’inaugurazione si terrà il 27 ottobre 2010 alle ore 17.00
In occasione della Festa del Cinema di Roma 2010 viene presentata una nuova mostra dedicata all’artista Angelo Cesselon (1922 – 1992), uno dei più grandi interpreti della pittura di cinema italiana. Nell’esposizione saranno esposti alcuni dei bozzetti per manifesti cinematografici dipinti dal magico pennello del maestro considerato il più importante artista del cinema internazionale del dopoguerra. La sua pittura, caratterizzata dalle intense espressioni dei volti, ricca di colori vibranti e veloci tocchi di pennello, offre originali soluzioni grafiche e compositive. Cesselon è annoverato tra le personalità più interessanti della ritrattistica italiana della seconda metà del ‘900. Nel 1958 fu insignito del prestigioso trofeo “Spiga Cambellotti”; negli stessi anni realizzò i ritratti del presidente della repubblica Gronchi, di papa Giovanni XXIII, del re Gustavo di Svezia e di molte altre personalità della politica e della cultura. I suoi dipinti sono conservati nell’Archivio curato dalla figlia Dott.ssa Alessandra che ne promuove la figura e l’opera. In attesa di una collocazione museale che ne consenta stabilmente la visione, la mostra offre la possibilità di godere per pochi giorni di alcuni di questi eccezionali documenti. Come finissage della mostra è prevista il giorno 6 Novembre la conferenza alla quale interverranno esperti di settore: “Il manifesto pubblicitario nel dopoguerra”
I manifesti cinematografici hanno avuto nel dopoguerra un ruolo fondamentale per la pubblicità dei film. Gli artisti che li realizzarono formarono una scuola i cui membri si autodefinivano “I Cartellonisti Italiani”. Le opere, create in base a un progetto originale dell’artista e denominate “bozzetti” benché fossero dei definitivi, erano realizzate in genere a tempera su carta. Successivamente, corredate con i titoli e stampate venivano distribuite nelle sale cinematografiche di tutta Italia sottoforma di poster. I bozzetti avevano caratteristiche estetiche del tutto originali e uno stile inconfondibile che determinò la nascita di un nuovo genere pittorico del quale Angelo Cesselon fu il maggior esponente. Questa corrente figurativa del ‘900, ancora poco studiata, viene considerata una premessa alla pop art. Il valore artistico delle opere dei Cartellonisti e la novità del loro linguaggio sono state, negli ultimi decenni al centro dell’interesse degli appassionati e dei collezionisti mentre è cresciuta l’attenzione del pubblico, degli studiosi e delle istituzioni sia per i manifesti che per le rarissime e preziose opere originali.
ARCHIVIO CINEMATOGRAFICO CESSELON ( www.angelocesselon.it)
A cura della dott.ssa Alessandra Cesselon – Info: 3393966432 – alexandrella@yahoo.it
Monografia in galleria.
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