Antonio Rea il fotografo degli atleti e dei podisti 

Alla scoperta di un personaggio popolare delle corse a Roma e nel Lazio. Le sue imprese, i suoi consigli, le sue foto

Antonio Rea è un personaggio del podismo laziale. Nato  a Roma  nel 1946 a Torpignattara, è rimasto sempre  legato  affettivamente al suo quartiere, anche se nel 1973, si è trasferito a Torre Gaia. La sua grande passione per lo sport che ha coniugatosi è unita all’altra passione: la fotografia.

Il nostro concittadino, dopo avere abbandonato, suo malgrado la pratica sportiva, ha comunque mantenuto una assidua presenza nelle manifestazioni sportive, sposando questa presenza con migliaia e migliaia di scatti sulle corse podistiche: un modo per restare vicino all’attività agonistica ravvivando i ricordi della sua antica passione per la corsa il suo passato d’atleta, conservando e rinnovando amicizie con i vecchi e giovani podisti.

antonio al telefono
Antonio Rea

Antonio infatti è stato un campione  cimentandosi da giovane nell’atletica leggera, come velocista nei 100 metri, facendo registrare un ragguardevole tempo di 11” netti. Poi, nell’età matura, dal 1979 al 1989, ha fatto parte della grande famiglia dei podisti, partecipando a più di 50 Maratone, in giro per l’Italia centrale e del Nord, con un modesto personale di 3h27’ nella Maratona di Roma (km 42,195)

Antonio in tante occasioni  ha partecipato a gare con percorsi più lunghi:  la Tivoli-Guadagnalo, la Pistoia-Abetone, in Umbria ha corso  la Maratona delle Acque quando il percorso era di 57 km ed infine ha partecipato per tre anni alla  100 km dei Gladiatori  a Santa Maria di Capua Vetere.

Il nostro atleta  si è affacciato anche nel Triathlon  – nel 1984 partecipando alla 1°  edizione di Ostia, ha poi avuto un discreto approccio con il ciclismo e con l’attività natatoria e subacquea a livello esplorativo. Lo scorso anno, nel 2014 ad Ostia Antonio è stato premiato e ricordato insieme ai superstiti, sportivamente parlando di quell’edizione di trenta anni fa.

Il nostro Antonio nella sua lunga e dettagliata biografia aggiunge una simpatica nota personale: “Quando partecipavo alle gare , ero conosciuto da tutti per la mia particolarità,  correre  in tutte le  stagioni con qualsiasi intemperie e  temperatura a torso nudo, coperto solo della mia folta peluria, tanto che gli amici che mi chiamavano “Peluche” e dopo tanti anni quando nel mio torace  spuntò la prima macchia di peli bianchi mi affibbiarono il nomignolo di “Panda”.

antonio con albumNella mente di Antonio oltre a questi bei ricordi ne affiora anche uno spiacevole, quando nel 1988 fu costretto a smettere di fare attività sportiva per un’incipiènte dolorosa e invalidante forma di artrosi dell’anca, che lo costrinse prima  a  ridurre le distanze di percorrenza e poi a chiudere definitivamente con le gare.

“Se penso – aggiunge Rea – a quando terminavo una gara  molto tempo prima dei compagni del  mio Gruppo sportivo tanto da permettermi di fotografarli ed  immortalale i loro volti affaticati, mi prende un po’ di nostalgia. Ma fortunatamente la passione per la fotografia ha mitigato e fatto dimenticare i miei malanni fisici. E stando sul percorso delle gare mi pare ancora di correre, condividendo la felicità di vecchi e nuovi amici impegnati nelle gare e che mi salutano mentre li fotografo e documento le loro gare”.

Un’opportunità  che dura ormai da 26 anni. Antonio infatti come tutti sappiamo è sempre presente in tutte le corse podistiche, con la sua  preziosa fotocamera per immortalare le fatiche e i successi di noi  podisti.

Come  corridore e amico di Antonio  sono convinto di condividere il pensiero delle migliaia di atleti  che si cimentano nelle tante gare in programma nel Lazio  ringraziando Antonio che, con la sua fedele e magica macchinetta fotografica riesce ad immortalare  gli amici in corsa, con la sua cordialità e riservatezza, sempre sorridente e disponibile.

Le sue foto le conserviamo gelosamente in un album oppure in qualche cassetto stracolmo di foto, oppure in un porta ritratto in casa. Foto che in qualsiasi momento ci viene il desiderio di rivederle,  provocano in noi una grande emozione, e un vivo senso di gratitudine per Antonio, perché senza le sue foto molte delle nostre imprese svanirebbero dalla nostra memoria.

Grazie Antonio per la tua assiduità nell’esser presente al nostro fianco! Incontrarti prima delle gare rappresenta sempre un buon auspicio per tutti noi.

Arrivederci ai prossimi scatti della prossima gara.

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Un commento su “Antonio Rea il fotografo degli atleti e dei podisti 

  1. Antonio è un grande, ha immortalato con i suoi scatti i miei 25 anni di matrimonio, e conservo con con orgoglio l’album, realizzato senza mai chiedermi di mettermi in posa.

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