Apoteosi Lazio che batte la Juve e vince la sua 5ª Supercoppa Italiana

La Lazio in Arabia Saudita ha battuto al Juventus per la seconda volta in 15 giorni ed ha alzato al cielo la sua quinta Supercoppa Italiana.
Marco Savo - 23 Dicembre 2019

La Lazio vince ancora contro la Juventus ma questa volta si porta a casa anche la Supercoppa italiana. Nella finale di Riyad in Arabia Saudita la squadra di Inzaghi ha inflitto ancora 3 goal ai bianconeri di Sarri.

I capitolini hanno vinto la quinta Supercoppa della loro storia, l’ultimo successo è arrivato nel 2017 ancora contro i bianconeri. Gli eroi della finale in Arabia Saudita sono stati Luis Alberto, in goal nel primo tempo, Lulic e Cataldi. Il capitano si è confermato autore di goal pesanti, bissando quello che il 26 maggio 2013 nella finale contro la Roma l’ha consegnato alla storia.

La Lazio ha battuto anche un certo Cristiano Ronaldo, il campione portoghese che prima di questa gara era reduce da ben 11 finali vinte consecutivamente.

Dybala risponde a Luis Alberto

In questa finale la Lazio ha schierato il suo undici titolare, con Immobile al centro dell’attacco coadiuvato da Correa e Luis Alberto. Al 9’ lo spagnolo ha subito un pesante pestone da Matuidi che avrebbe meritato l’espulsione ma sia l’arbitro Calvarese che il VAR Mazzoleni hanno optato per il giallo.

Regolamento alla mano si doveva ripartire 11 contro 10 ma la Lazio non si è persa d’animo ed al 16’ si è portata in vantaggio proprio con Luis Alberto.

Dopo la rete i biancocelesti hanno cercato di legittimare il vantaggio ma i bianconeri al termine del primo tempo hanno trovato il pari con Dybala.

Lulic uomo del destino

Nella ripresa la svolta della finale di Supercoppa è arrivata con il cambio operato da Inzaghi che ha tolto Leiva e Luis Alberto, per inserire Cataldi e Paolo. Sulla carta è sembrato un doppio cambio che poneva la Lazio sulla difensiva ma il proseguo della gara ha detto altro.

Al 73’ Lulic ha riportato in avanti i suoi con un perfetto piatto di destro, su cross dall’altra parte di Lazzari. A questo punto, con ancora 15 minuti da giocare, la Juventus si è riversata tutta in avanti alla ricerca del goal che l’avrebbe condotta ai supplementari.

Di contro Inzaghi si è affidato al contropiede affidandosi a Caicedo al posto di Immobile.

Proprio il panterone, appena entrato, ha lanciato Correa in campo aperto che ha fatto goal. La rete del 3-1 però è stata annullata per la posizione di fuorigioco dell’argentino. A questo punto i capitolini si sono riversati tutti indietro a difesa del vantaggio.

La Juve però si è resa veramente pericolosa solo su calcio piazzato ed in contropiede la Lazio dapprima ha fallito la rete del 3-1 e poi l’ha siglata con Cataldi, direttamente da calcio di punizione, scaturito dal fallo di Bentancur che è stato anche espulso.

Il goal di Cataldi ha sancito il meritato successo della Lazio ed il terzo trofeo di Inzaghi, che aveva già vinto una Supercoppa e una Coppa Italia.

Le pagelle Juventus-Lazio 1-3 finale di Supercoppa Italiana

Strakosha 6.5 – Il portiere laziale è stato sempre concentrato e gli unici veri pericoli gli sono arrivati solo da calcio piazzato.

Luiz Felipe 7 – Ha marcato con successo un certo Cristino Ronaldo. Nella ripresa ha letteralmente sradicato la palla dai piedi del campione portoghese.

Acerbi 8 – Leader indiscusso della difesa laziale, senza paura al cospetto del tridente juventino formato da Ronaldo, Dybala e Higuain.

Radu 6.5 – L’unico errore, se si può chiamare tale, il mancato fuorigioco su Dybala che ha messo dentro la palla del momentaneo pareggio.

Lazzari 7.5 – Un motorino costante, un treno sulla destra. Inzaghi l’ha richiesto a gran voce e le sue prestazioni dimostrano il perché. Dal suo piede magico è partito il cross che ha consentito a Lulic di siglare il 2-1.

Milinkovic 7.5 – Il serbo è stato fondamentale, soprattutto con l’assist per il primo vantaggio di Luis Alberto.

Leiva 7 – Il brasiliano ha giocato una grande gara ma nella ripresa è stato condizionato dal giallo ed ecco perché Inzaghi ha deciso di richiamarlo in panchina.

64′ Cataldi 8 – Non ha fatto rimpiangere Levia, anzi. Ha giocato un gran numero di palloni ed ha realizzato il goal finale con un calcio di punizione degno del miglior Sinisa Mihajlovic.

Luis Alberto 8 – Ha giocato una signora partita, condita dal goal inziale e da una serie di giocate sopraffine.

66′ Parolo 7 – Ha dato man forte alla squadra con la sua esperienza e di testa è nato anche nell’azione del goal di Lulic.

Lulic 8 – Il capitano è l’autore di goal pesanti. Contro la Roma aveva segnato al 71’ e questa volta al 73’. Corsi e ricorsi storici. All’orizzonte ci sono nuovi fegati spappolati giallorossi.

Correa 6.5 – Si è dannato l’anima ma è stato poco fortunato sotto porta e quando è riuscito a fare goal la sua rete è stata annullata per fuorigioco.

Immobile 6.5 – Si è dannato l’anima come sempre, gli è mancato solo goal.

81′ Caicedo 7 – Non ha fatto goal ma il suo ingresso è stato ancora una volta decisivo.

All. Simone Inzaghi 8 – Signori e signori stiamo di fronte al migliore allenatore italiano in questo momento. Battere per due volte consecutivamente la Juventus degli invincibili non è cosa da tutti i giorni. Chissà se dalle parti di Vinovo Paratici Nedved si stanno mordendo mani, dato che Simone in estate era un serio candidato alla successione di Allegri sulla panchina bianconera?

JUVENTUS

Szczesny 6; De Sciglio 5 (55’ Cuadrado 5,5), Bonucci 6, Demiral 5,5, Alex Sandro 5; Bentancur 5, Pjanic 5,5, Matuidi 5 (76′ Douglas Costa 6); Dybala 6,5, Higuain 5 (66’ Ramsey 5,5), Ronaldo 6. All. Maurizio Sarri 5.

Il tabellino di Juventus-Lazio 1-3 finale di Supercoppa Italiana

Marcatori: 17′ Luis Alberto (L), 45′ Dybala (J), 73′ Lulic (L), 94′ Cataldi (L)

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; De Sciglio (55′ Cuadrado), Bonucci, Demiral, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic, Matuidi (76′ Douglas Costa); Dybala, Higuain (66′ Ramsey), Ronaldo. A disp. Buffon, Pinsoglio, Rugani, De Ligt, Danilo, Can, Rabiot, Bernardeschi, Pjaca. All. Maurizio Sarri.

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic, Leiva (64′ Cataldi), Luis Alberto (66′ Parolo), Lulic; Correa, Immobile (81′ Caicedo). A disp. Proto, Guerrieri, Bastos, Patric, Marusic, Berisha, Jony, André Anderson, Adekanye. All. Simone Inzaghi.

Arbitro: Gianpaolo Calvarese (sez. di Teramo). Ass. Costanzo – Nasca. IV uomo: Maresca. V.A.R.: Mazzoneli. A.V.A.R.: Giacomelli. Ris.: Alassio

NOTE. Ammoniti: 9′ Matuidi (J), 34′ Leiva (L), 48′ Bentancur (J), 58′ Luis Alberto (L). Espulso: 93′ Bentancur (J). Recupero: 2′ pt.


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