

Nel Tiburtina Shopping Center cittadini ed Autorità a confronto. Touadi: "la situazione attuale di Roma è straordinaria"
Il 1 aprile nel Tiburtina Shopping Center si è avuto un incontro fra cittadini ed Autorità Municipali e Comunali sulla situazione di degrado che esiste nel V Municipio: molte le presenze politiche di rilievo come gli Assessori Comunali Touadi (sicurezza), Esposito (ambiente) e Pomponi (periferie), il Consigliere Comunale Luigi Di Cesare, i Consiglieri Municipali M. Picozza (Ulivo), Cesaretti (Verdi) e Cocciolo (RC). Assenti invece alcuni Assessori Comunali invitati ma soprattutto, attraverso gli interventi della cittadinanza, si è notata l’assenza del Presidente del V Municipio, Ivano Caradonna.
Nonostante la bella mattinata domenicale, i cittadini del territorio del Tiburtino hanno partecipato numerosi a questo incontro, presenti anche diversi residenti di altre zone come ad esempio di Colli Aniene e di San Basilio.
Nel corso dell’incontro, che ha visto l’alternarsi degli interventi della cittadinanza e delle Autorità, in un clima assolutamente democratico e pacifico, dalle ore 11 alle 13 sono stati elencati i problemi che, sempre in maniera più evidente, si manifestano nel V Municipio: baraccopoli, campi abusivi, con una densità di campi nomadi tra le maggiori a Roma, commercio di droga ed un generale senso di insicurezza.
L’Assessore Esposito ha dichiarato che, a fianco dei numerosi campi legalizzati e legali, sono sorti nel tempo, altri campi in cui si assiste purtroppo, a fenomeni di illegalità, anche grave. L’Assessore ha precisato che la situazione si può risolvere solo con risorse e progetti in grado di riqualificare le zone attualmente di degrado: fra l’altro, lo stesso Assessore ha riconosciuto che per alcune zone, si è caduti in errore non procedendo, ad esempio, alla creazione di punti verde qualità. Ed ora si deve intervenire rapidamente data la situazione di emergenza di alcuni di questi insediamenti.
L’Assessore Touadì invece ha sottolineato che le Autorità comunali sono molto sensibili a questo problema e non passa giorno che si attivino, con i propri mezzi, al fine di risolvere le situazioni, che giornalmente si vengono a creare. Situazione che si è aggravata con l’entrata nella Comunità Europea di Romania e Bulgaria, e con la mancata creazione di un apparato legislativo che fosse in grado di gestire l’enorme flusso migratorio verso l’Italia.
Per questo, l’Assessore dichiara che la situazione attuale, è straordinaria perché straordinario è il flusso di migranti che in questi anni proviene da quei paesi. Non per questo però, afferma l’Assessore, non si deve intervenire, anzi.
Il 20 marzo scorso il Sindaco Veltroni ha incontrato, insieme ai rappresentanti delle altre città metropolitane d’Italia, il Ministro Amato per fronteggiare questa situazione.
Maggiori mezzi e uomini, in sostanza, le richieste avanzate dalla Capitale al Governo proprio perché Roma da sola, non è in grado di fronteggiare questa ondata migratoria straordinaria. Sottolinea l’Assessore, che è intollerabile che i cittadini non possano aprire le finestre per i fumi che si sprigionano dalla combustione dei cavi plastici dai campi nomadi: si devono rispettare le regole, questo il punto sottolineato più volte anche dai cittadini intervenuti.
Il progetto del Comune comunque punterebbe alla creazione di 4 o 5 campi attrezzati, presidiati dalle Forze dell’Ordine e sotto controllo costante: scolarizzazione obbligatoria e rispetto delle regole dovranno essere i cardini della vita in questi campi attrezzati.
Intanto però le aggressioni nel V Muncipio continuano: dopo diverse rapine e violenze a danno di alcuni anziani di Colli Aniene, giunge la notizia in mattinata di un’altra coppia di pensionati malmenata per pochi spiccioli nel Tiburtino.
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