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Approvata la delibera della Casa dei Teatri e della Drammaturgia contemporanea

Prorogato fino al 31 dicembre 2012 l’incarico al Teatro di Roma della gestione del Teatro Tor Bella Monaca e il Teatro Biblioteca Quarticciolo. Il commento di una lavoratrice e il dispositivo finale del documento adottato
Enzo Luciani - 9 Settembre 2012

Nella seduta del 19 giugno 2012 il Consiglio comunale ha approvato la delibera n. 177 che contiene “Indirizzi per la realizzazione della Casa dei Teatri e della Drammaturgia Contemporanea” (e della quale riportiamo in fondo a questo articolo il dispositivo finale, nel qual tra l’altro, in attesa dell’attivazione del Sistema dei Teatri la Giunta Capitolina dà mandato al Dipartimento Cultura, a seguito dell’approvazione del Bilancio Pluriennale 2012-2014 di prorogare fino al 31 dicembre 2012 l’incarico al Teatro di Roma della gestione del Teatro Tor Bella Monaca e il Teatro Biblioteca Quarticciolo.

Su questo argomento riportiamo, per facilitare la comprensione del documento, un commento apparso il 24 luglio 2012 su paesesera.it (http://www.paesesera.it/Rubriche-e-opinioni/Zetema-supertata): “Casa dei Teatri – Zètema supertata” a cura di una Lavoratrice Teatro Biblioteca Quarticciolo, Sabina de Tommasi:

“E finalmente dopo tanta attesa l’elefante ha partorito il topolino, in questo caso il topolone, il ratto, la pantegana. Ma insomma ogni scarrafone è bello a mamma sua, e questo parto complicato – alla fine avvenuto col forcipe – si è compiuto. A questa creatura che nasce voglio dedicare la mia attenzione senza pregiudizi e preconcetti.
La Casa dei Teatri e della Drammaturgia Contemporanea nasce con tanti padri e padrini e una tata onnisciente e onnicomprensiva, che si occuperà di tutti gli aspetti tecnici, organizzativi, logistici e promozionali. Per qualsiasi necessità c’è la tata tuttofare, pronta a risolvere ogni problema in tempi rapidi. Evviva! A questa tata superesperta vorrei domandare se nel suo budget ha preventivato una promozione come usualmente avviene negli spazi gestiti da Zètema, o ha pensato ad una promozione più mirata, capillare. Il personale chiamato dalla tatazètema a lavorare nei teatri di cintura sarà aduso a frequentare assiduamente le riunioni del centro anziani? a fare la spesa al mercato rionale per incontrare la sua utenza e scambiare opinioni e proposte? a partecipare alle riunioni con le insegnanti e le direzioni di circolo? e ne avrà il tempo? Zètema ha previsto un servizio di biglietteria per quante ore al giorno? mattina e pomeriggio? solo un’ora prima dello spettacolo? il personale di biglietteria è preposto solo alla vendita dei biglietti, o è in grado di informare l’utenza degli spettacoli in programmazione, rispetto a contenuti, generi e fasce d’età??
Poi leggo che ci saranno giorni con un biglietto massimo di 10 euro, e giorni con un biglietto massimo di 5 euro. Quindi 2 tipologie molto diverse di programmazione, e di offerta per il pubblico. La programmazione che punta alla "valorizzazione delle esperienze locali singole e associative" ha un biglietto il cui costo è il doppio rispetto a quella proposta dal direttore di sistema. Perché? Nell’un caso e nell’altro mi domando chi pagherà i cachet, visto che con gli incassi, soprattutto nei teatri con pochi posti, non è possibile arrivare ad un cachet – seppur molto contenuto – con il solo sbigliettamento.
Mi pare che sottende a tutta questa delibera una logica desueta di spazio teatrale inteso come contenitore di spettacoli da far replicare, circuitare. Mi sembra di tornare ai tempi lontani nei quali l’Ente teatrale italiano gestiva decine di sale sul territorio nazionale, e il teatro italiano era basato sulle compagnie di giro. Ben prima degli anni dei centri teatrali per l’infanzia e giovani, dei centri di sperimentazione, e tutto il resto. E tutta un’altra cosa rispetto a quello che si è sperimentato in questi anni nei teatri di cintura e molto diverso da quanto avviene all’estero negli spazi teatrali pubblici, soprattutto se decentrati. Il palcoscenico nella accezione odierna si intende non solo come luogo atto alla presentazione di spettacoli compiuti, ma soprattutto come luogo di incontro, scambio, formazione, sperimentazione e comunione di linguaggi diversi. Un luogo quindi dove l’attività laboratoriale e performativa trova ampio spazio coinvolgendo tutte le fasce d’età dell’utenza.
Ma questa cosa ai padri padrini e supertata di questa nuova creatura che glielo spiega?”

Deliberazione n. 177 Indirizzi per la realizzazione della Casa dei Teatri e della Drammaturgia Contemporanea.
(…)
… La Giunta capitolina DELIBERA

– di istituire un sistema teatrale denominato “Casa dei Teatri e della Drammaturgia Contemporanea” che assolva al ruolo di “nuovo sistema teatrale destinato a centro di rappresentazione scenica e che garantisca la circuitazione delle compagnie, offra spazi per le prove, contribuisca alla formazione degli attori e del pubblico, avvii processi di analisi e approfondimento e promuova la Drammaturgia Contemporanea”. Del suddetto sistema teatrale faranno parte:
– le ex Scuderie della Casa dei Teatri di Villino Corsini;
– il Teatro di Villa Torlonia;
– il Teatro Biblioteca Quarticciolo;
– il Teatro di Tor Bella Monaca;
– il Teatro del Lido;
– il Teatro del Centro Culturale Elsa Morante;
– gli spazi di Via Barbana, Via Boccea e Via Ponzio Cominio;
– di dare avvio al sistema teatrale “Casa dei Teatri e della Drammaturgia Contemporanea” a partire dal 1° gennaio 2013;
– di approvare il Piano economico di valorizzazione redatto da Zètema Progetto Cultura S.r.l., allegato “A”, parte integrante e sostanziale del presente atto;
– di dare mandato agli Uffici del Dipartimento Cultura, a seguito di approvazione del Bilancio pluriennale d’esercizio 2012/2014, e nei limiti dello stanziamento dallo stesso destinato a tale finalità, di affidare la gestione degli spazi sopraelencati a Zètema Progetto Cultura S.r.l., nell’ambito del Contratto di Affidamento Servizi che sarà regolato con successivo atto. Il contratto dovrà disciplinare seguenti servizi: attività di coordinamento della gestione dello spazio, servizio di biglietteria, personale di sala, accoglienza e vigilanza, assicurazioni e manutenzioni ordinarie, utenze, attività di comunicazione e promozione.
Per quanto concerne la programmazione e la responsabilità dei singoli spazi di dare mandato al Dipartimento Cultura con il supporto di Zètema per:
1) la predisposizione degli atti necessari per la costituzione di un Comitato di Indirizzo e Programmazione del sistema Casa dei Teatri e della Drammaturgia Contemporanea che sarà composto come segue: a) un rappresentante di Roma Capitale nella persona dell’Assessore alle Politiche Culturali e Centro Storico o suo delegato, con funzioni di Presidente; b) il Dirigente dell’Unità Organizzativa Gestione delle Strutture destinate alle attività culturali del Dipartimento Cultura di Roma Capitale; c) un rappresentante dell’Associazione Teatro di Roma; d) un rappresentante dell’Agis; e) un rappresentante del Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea; f) il Presidente dei Municipi nel cui territorio insistono gli spazi coinvolti nella circuitazione o suo delegato; g) un Direttore del Sistema, nominato da Zètema su indicazione dell’Assessore alle Politiche Culturali tra operatori del settore di comprovata esperienza e alta qualificazione; h) un rappresentante di Rai Educational.
Tale Comitato potrà essere integrato su indicazione dell’Assessore alle Politiche Culturali e Centro Storico, con il consenso del Comitato stesso.
2) di dare mandato agli Uffici del Dipartimento Cultura, a seguito dell’approvazione del Bilancio pluriennale 2012-2014, e nei limiti dello stanziamento dallo stesso destinato a tale finalità, di affidare a Zètema la predisposizione dei Bandi (Avvisi Pubblici) per ciascuno spazio facente parte del Sistema per l’individuazione di una proposta di programmazione artistica e del Direttore responsabile della programmazione, secondo i seguenti indirizzi di massima:
– la programmazione negli spazi dovrà rispondere all’esigenza di contribuire in maniera significativa alla crescita culturale dei singoli territori, alle esigenze di promozione, circuitazione e approfondimento della Drammaturgia Contemporanea. La programmazione, con particolare attenzione alla crescita e alla valorizzazione delle esperienze locali singole e associative, dovrà promuovere la formazione sia dei giovani artisti che degli spettatori, e sarà dedicata alla produzione emergente, alla nuova drammaturgia e alle attività laboratoriali e didattiche
– i partecipanti al bando dovranno presentare una proposta di programmazione relativa alle attività su quattro giorni a settimana mentre rimarrà a cura del Direttore del Sistema e del Comitato di Indirizzo la programmazione delle attività nei restanti due giorni, per i quali spetterà al Comitato stesso stabilire anche la circuitazione.
Per questi ultimi due giorni i vincitori del bando potranno comunque presentare proposte al Comitato e al Direttore del Sistema.
Per gli spettacoli e le proposte artistiche articolate sui quattro giorni in cui la programmazione spetta al vincitore del bando, il prezzo del biglietto non potrà essere superiore a Euro 10,00; per gli spettacoli e le proposte artistiche articolate sui restanti due giorni il prezzo del biglietto non potrà essere superiore a Euro 5,00. Possono essere previste convenzioni per i biglietti al fine di favorire la più ampia partecipazione di pubblico.
Il Comitato di Indirizzo con il supporto di Zètema potrà promuovere la conclusione di convenzioni con gestori di Teatri pubblici e privati situati sul territorio capitolino per favorire la circuitazione degli spettacoli individuati dal Comitato stesso, con particolare attenzione ai Municipi privi di strutture pubbliche di rappresentazione.
Sono progressivamente messi a bando gli Spazi del Sistema che si rendono disponibili e idonei.
Nelle more dell’attivazione del Sistema dei Teatri la Giunta Capitolina dà inoltre mandato al Dipartimento Cultura, a seguito dell’approvazione del Bilancio Pluriennale 2012-2014 di prorogare fino al 31 dicembre 2012 l’incarico al Teatro di Roma della gestione del Teatro Tor Bella Monaca e il Teatro Biblioteca Quarticciolo.


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