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Apre il Cotton Club di Minnie Minoprio a Corso Trieste

Dal 1 dicembre swing e jazz al posto di una sala da biliardo

Dove sorgeva una sala da biliardo adesso splende il Cotton Club: a Corso Trieste, nel cuore del quartiere Trieste-Salario, la vecchia sala giochi all’angolo con via Bellinzona diventa, con il patrocinio del Comune di Roma (Municipio Roma II), dal 1° dicembre 2006, un jazz club con pista da ballo gestito da Minnie Minoprio, attrice e cantante, nota soprattutto negli anni Settanta, e qui nella veste di direttrice artistica, nonché vocalist in numerose serate con il suo quartet e, infine, ideatrice di speciali insalate jazz.

Il Cotton Club è un locale raffinato di circa 220 mq, caldo nell’atmosfera tipica dei jazz club di New York, dai tendaggi color arancione e ruggine e dall’arredamento sobrio. A disposizione della clientela circa venticinque tavoli dove godersi comodamente gli spettacoli che ogni sera, escluso il martedì, si avvicenderanno, tutti legati alla grande tradizione swing americana, capace di generare capolavori, da Blue Moon a Unforgettable.

L’idea di tornare al jazz club classico – dichiara Minnie Minoprio – quello con la porticina sulla strada in mezzo agli altri negozi e la cappottina molto newyorkese con la scritta The Cotton Club la trovo molto romantica. Non ultimo sono felice di inaugurare un jazz club convertendo una sala giochi e sala da biliardo in un luogo che possa arricchire la vita artistica a culturale della zona, sprovvista di locali del genere.”

Per l’inaugurazione, Minnie Minoprio ha pensato di invitare sulla scena alcune tra le formazioni più in quota nel panorama romano e nazionale, in una sorta di maratona musicale – ad ingresso gratuito – per le prime quattro sere, dalle ore 22 ad oltranza. I primi ad esibirsi, il 1° dicembre, sono stati i The Flippers, una band che negli anni Sessanta e Settanta mieteva successi mescolando generi a prima vista molto distanti (celebri brani di jazz tradotti in versione cha-cha-cha, twist, surf, hully gully) in dischi come Muskrat Ramble cha cha cha (fu il loro primo single e vendette 240 mila copie in una settimana), Jada, Il cha cha cha dell’ impiccato (con Jimmy Fontana e Gianni Meccia, che lo cantavano in coro con la band), fino alla celeberrima I Watussi realizzata insieme al cantautore Edoardo Vianello (un milione di copie vendute del singolo).
Sabato 2 dicembre è stata la volta degli Scaramanouche Swing.
Domenica 3 spazio alla Roman  Dixieland Few Stars di Michele Pavese e lunedì 4 dicembre di scena il Red Pellini Quartet.

Il Minnie Minoprio Quartet (Luca Ruggero Jacovella al pianoforte, Valerio Serangeli al contrabbasso, Bruno Lagattolla alla batteria, con la variante Filiberto Palermini al sassofono), sarà spesso di casa al Cotton Club, con un repertorio che comprende brani prevalentemente di George Gershwin.

Il Cotton Club è anche un ristorante con musica dal vivo, dove si potranno consumare menu alla carta con primi, insalate e dolci di ogni assortimento home made by Minnie Minoprio, ovviamente in un’atmosfera tipicamente anni Venti.
Il Salad Bar, propone una scelta di piatti ispirati ai più noti musicisti del periodo: da Django Reinhardt a Jelly Roll Morton, a Sidney Bechet.
E così, per chi non vuole fuoriuscire dalla dieta, è stata pensata l’insalata Satchmo a base di lattuga, indivia, petto di pollo, ananas, mela verde, mais, anacardi e peperoni; per chi è molto goloso il suggerimento va al piatto di Cab Calloway che mescola formaggi freschi e stagionati con confetture di rabarbaro e miele; o ancora la ricetta più originale all’insegna di Nick La Rocca, con lattuga, acciughe, capperi, melanzane grigliate sott’olio, ricotta, olive cunsate e panella di ceci fritta!

Sarà in nome del suo eccezionale savoir faire che Minnie accoglierà ogni sera i clienti al tavolo, farà gli onori di casa e consiglierà il piatto più giusto. Eccezion fatta quando si esibirà nel canto e nell’apertura di particolari concerti.

The Cotton Club – Via Bellinzona 2 (ang. Corso Trieste) – Roma – Tel. 06 90380483
www.cottonclubroma.it

 

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