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Area Collatino – Prampolini – Casale Rosso, in stato di abbandono 

Un sintetico riepilogo di alcune delle criticità rilevate

Ecco un sintetico riepilogo di alcune delle criticità rilevate in Zona: I ruderi del Parco Prampolini sono assediati da alberi nati e cresciuti spontaneamente, le cui radici potrebbero metterne a rischio la stabilità; da almeno un anno la rete di accesso ad uno dei ruderi è tranciata in un punto, e scardinata la serratura del cancelletto che ne custodiva l’interno.

Segnalato da mesi il problema degli alberi alla Sovrintendenza capitolina, interessata sullo stesso tema il 13 ottobre scorso da una comunicazione via PEC dell’associazione “Italia Nostra”. Ho scritto la settimana scorsa a Sovrintendenza, Sindaco ed assessora comunale ambiente, ribadendo tali criticità, e aggiungendo che da molto tempo le lampade di illuminazione serale dei ruderi restano spente, e non sostituite o riparate.

L’area dell’ex Teatro Tendastrisce (accanto alla sede del V Municipio) sulle vie Togliatti e Perlasca, da anni in stato di completo abbandono e degrado, e interessata da vari incendi in tempi recenti, con emissioni di fumi tossici (a pochi passi sorgono un asilo nido, una scuola superiore, uffici, e molte abitazioni), è stata oggetto di un’ordinanza del Sindaco, con cui si intimava all’ex gestore della struttura di provvedere alla bonifica entro 30 gg : in caso contrario sarebbe intervenuto il Comune ponendo le spese a carico del gestore…Trascorso quel termine, nulla è accaduto.

Attualmente i cittadini “festeggiano” l’ingresso nel sesto mese di questa triste attesa della bonifica, e anche se l’intervento avesse luogo fra poche ore (circolano voci della disponibilità “extra Tari” dei fondi comunali necessari), di certo non scorderanno l’ennesima dimostrazione di disprezzo nei loro confronti da parte di chi aveva il dovere – dopo anni – di sanare uno dei tanti luoghi della vergona e del degrado di questa Zona, e dopo vari mesi ancora non lo ha fatto…!

Tramvia Togliatti: il cantiere nel tratto fra Prenestina e Collatina, appare fermo da molti mesi… …E i cittadini si domandano: “Riuscirà il Comune a mantenere la promessa di far entrare in funzione il servizio tramviario entro maggio 2026? E se non verrà rispettato il termine, che fine faranno i fondi PNRR ?” ….E d’altra parte, qualunque sia la causa del possibile ritardo (si parla della “imprevista presenza” di vari “sottoservizi non censiti”, come cavi elettrici, acquedotto, fogne, fibre ottiche…ma chi avrebbe dovuto prevederla?…E ci risiamo sul “chi deve fare he cosa”…), resta il fatto che i cittadini, veri titolari della “cosa pubblica”, vedono il loro territorio sottratto alle legittime aspettative di progresso, a favore dell’ennesimo rischio di degrado, stavolta anche per “fermo lavori”… A queste grandi criticità, se ne aggiungo diverse altre.

Per brevità ne cito una, piccola se vogliamo, ma sintomatica…: a quasi un anno dalla delibera consiliare del V Municipio che sanciva di dover cambiare la circolazione veicolare da doppio senso a senso unico su via Filippo Cremonesi, al quartiere Prampolini, i lavori ancora non sono iniziati…

Insomma, un vero disastro del quale forse vale la pena di ringraziare tutti i responsabili: amministratori comunali e municipali coinvolti (maggioranze politiche scadenti e opposizioni incapaci di pungolarle, nonché burocrazie altrettanto scadenti a giudicare dai tempi lunghissimi con cui non vanno avanti i lavori, ecc…).

A loro forse va un grazie speciale anche per la vocazione che mostrano nell’ alimentare la sfiducia della gente nelle istituzioni pubbliche ed è questo un aspetto non meno tragico della situazione.


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