

A dare l'allarme, la compagna che è sfuggita all'aggressione
E’ morto sfiancato dalle bastonate all’interno della sua baracca, davanti agli occhi terrorizzati della compagna. Costel Lupascu, un romeno di 31 anni, è stato ucciso la notte del 27 giugno 2009 da un commando di tre uomini nella sua casa ad Ariccia, vicino Roma. Già arrestato uno degli assalitori. Si tratta di un connazionale di 30 anni.
I carabinieri della compagnia di Velletri, che indagano sulla vicenda, lo hanno fermato nella sua abitazione. La fisionomia corrisponde alla descrizione fatta dalla convivente di Lupascu, presente al momento dell’aggressione. Restano ancora ignote le cause dell’omicidio. L’uomo però conosceva la vittima e tra loro, sottolineano gli investigatori, non correva buon sangue.
In particolare, il romeno fermato aveva preso parte agli inizi di maggio a una rissa nella quale era rimasto coinvolto, e per questo arrestato, anche Lupascu. I militari sono ora alla ricerca degli altri due romeni che hanno partecipato all’aggressione. La loro cattura servirà a chiarire le cause della spedizione punitiva finita in tragedia.
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