

Secondo Raphael Gualazzi e The Bloody Beetroos e terzo Renzo Rubino. Nelle "Nuove Proposte" vince Rocco Hunt
E’ Arisa la regina della 64° edizione del Festival di Sanremo. Grazie al brano, scritto per lei dall’ex fidanzato Giuseppe Anastasi, “Controvento” la cantante di “Sincerità” alla sua terza partecipazione alla kermesse musicale riesce ad alzare al cielo il prezioso leoncino d’oro. Una vittoria annunciata – e non stiamo parlando della soffiata del Corriere della Sera arrivata qualche minuto prima della proclamazione – perché Rosalba Pippa (vero nome della cantante) a Sanremo era arrivata con tutte le intenzioni di uscirne vincitrice.
L’unico ostacolo da sconfiggere era Francesco Renga davanti all’artista nella classifica provvisoria. Ma colpo di scena ha voluto che il cantante tanto amato dalle donne non sia riuscito nemmeno ad entrare nella terna dei finalisti. Sul podio con Arisa, infatti, sono saliti al secondo posto Raphael Gualazzi e l’amico mascherato The Bloody Beetroots con la danzereccia “Liberi o no” e al terzo posto l’esordiente Renzo Rubino con “Ora”.
Uno stravolgimento delle carte in tavolo, conferma della teoria per cui quando un cantante da pronostico è vincitore puntualmente se ne torna a casa a mani vuote. Al di fuori di Arisa, nessuno degli artisti quotati a conquistare l’Ariston (Renga, Noemi, Giusy Ferreri, Francesco Sàrcina…) è riuscito a prendere un solo premio.

Per la sala stampa Radio-tv-web “Lucio Dalla” i migliori del Festival sono stati i Perturbazione con “L’unica”, uno dei brani pronti per decollare nell’air play radiofonico. Mentre sia il premio della Critica “Mia Martini” che il premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo è andato a Cristiano De Andrè per la canzone “Invisibili”, scartata fra le due che l’artista aveva portato in gara. Vincitore della sezione “Nuove Proposte” il giovanissimo rapper campano Rocco Hunt con “Nu juorno buono”.
Così un altro Sanremo se ne va tra polemiche, ascolti in calo e il congedo definitivo della coppia Fazio – Littizzetto. Girano voci che la prossima edizione potrebbe andare allo storico conduttore di Rai Uno Carlo Conti, l’unico che ancora riesce a portare in alto gli ascolti della rete ammiraglia, ma il sogno della direzione rimane Fiorello…anche se le probabilità che lo showman accetti la sfida sono davvero basse.
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