Arrestati gli aggressori del barista alla Magliana

Catturati gli aggressori del barista romano di 63 anni vittima del brutale pestaggio, avvenuto lo scorso 7 settembre 2010 in via della Magliana, ancora in gravissime condizioni al San Camillo di Roma.

I responsabili fermati dai militari del Nucleo Investigativo di Roma sono tutti di nazionalità romena, tra i 22 ed i 30 anni, senza fissa dimora e con numerosi precedenti penali. Ad indirizzare sulla giusta pista gli investigatori è stato un filmato catturato dalla telecamera di un vicino ristorante, che ha ripreso se pur da lontano una parte dell’aggressione, dove è ben riconoscibile tra i criminali un uomo con un braccio ingessato.

Questo il particolare che ha portato i carabinieri a spostare le proprie ricerche all’interno di tutti i pronto soccorsi degli ospedali di Roma e provincia, per individuare l’identità dell’uomo attraverso le registrazioni delle persone passate in sala gessi durante il periodo precedente il pestaggio. Il ragazzo romeno è stato scovato grazie ad un ricovero in data 31 agosto presso il Policlino Umberto I, per una profonda ferita da taglio al braccio sinistro. Ulteriori indagini hanno portato ad individuare gli altri tre complici.

Seconda una prima ricostruzione durante la notte del 7 settembre i sei romeni hanno seguito il barista all’uscita dell’Antico Caffè Santa Maria, nel quartiere di Santa Maria Maggiore, dove lavorara l’uomo. Dopo aver preso con lui i due autobus, il primo per arrivare a Trastevere e il secondo per scendere alla Magliana, lo hanno preso alle spalle riempiendolo di calci alla testa e al volto; a metterli in fuga ci hanno pensato alcuni camionisti che di passaggio in quella zona hanno avvisato il 112.

Unico motivo dell’aggressione rapinare il povero barista di sessanta euro ed un orologio che i balordi pensavano fosse d’oro e invece era solo di metallo.

Il barista rimasto a terra privo di conoscenza al momento del pestaggio era privo di documenti e l’unico segno distintivo è stata la presenza di due grembiuli con il marchio del bar in cui lavorava. La vittima ora è ricoverata al San Camillo e sta combattendo tra la vita e la morte dopo che i medici hanno asportato un vasto ematoma dall’emisfero sinistro del cervello.

Il Sindaco Gianni Alemanno ha dichiarato in merito alla vicenda: "Rivolgo un sentito ringraziamento ai carabinieri del Nucleo investigativo che hanno assicurato alla giustizia quattro appartenenti al gruppo responsabile del brutale pestaggio. Il fatto che tutti i fermati fossero stranieri senza fissa dimora, alcuni dei quali con precedenti condanne – precisa – rafforza la convinzione di questa Amministrazione a continuare la battaglia sul piano della legalità per rendere Roma una città maggiormente sicura».

Mentre il Consigliere del Pdl del Municipio XV, Augusto Santori, ha affermato:"Desidero ringraziare i Carabinieri del Nucleo Investigativo per l’arresto dei tre cittadini di nazionalità romena responsabili dell’aggressione del 7 settembre scorso a Magliana ai danni di un uomo di 63 anni.

"Alla Magliana c’è ancora tanto da fare – insiste Santori – per restituire un soddisfacente grado di serenità e sicurezza ai residenti, anzitutto sarebbe più che necessario un immediato potenziamento della stazione dei Carabinieri di Villa Bonelli, da tempo sotto organico e con un territorio di competenza vastissimo, che partendo dalla Magliana e passando per il Trullo e i Colli Portuensi arriva fino a Corviale.

Continua Santori: "Naturalmente stesso auspicio riguarda la stazione della Polizia di Stato San Paolo, ove note sono anche qui le carenze di organico che, nel tempo, si sono però manifestate con maggior gravità, a danno della sicurezza di tutti i cittadini del Municipio XV. Per quel che concerne la Polizia Municipale, invece, in orari notturni esiste la disponibilità di una sola macchina, tra l’altro impiegata prioritariamente nell’infortunistica stradale".

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